Sinner%2C+tutti+i+malori+in+campo%3A+cosa+%C3%A8+successo+anche+contro+Cerundolo+al+Roland+Garros+2026
abruzzocityrumorsit
/sport/sinner-malori-roland-garros-cerundolo.html/amp/
Sport

Sinner, tutti i malori in campo: cosa è successo anche contro Cerundolo al Roland Garros 2026

Jannik Sinner e i malori in campo: dagli US Open al Roland Garros 2026 contro Cerundolo, tutti gli episodi che hanno segnato la sua carriera.

La sfida del Roland Garros 2026 contro Francisco Cerundolo ha riportato l’attenzione su un tema che accompagna da tempo la carriera di Jannik Sinner: i momenti di difficoltà fisica durante le partite. Il numero uno italiano, infatti, nel corso degli ultimi anni ha dovuto convivere con diversi episodi di malessere in campo, alcuni legati al caldo, altri a problemi fisici o a condizioni ambientali particolarmente complicate.

Sinner, tutti i malori in campo: cosa è successo anche contro Cerundolo al Roland Garros 2026 – abruzzo.cityrumors.it Foto Ansa

Nel match giocato a Parigi contro Cerundolo, il tennista altoatesino ha mostrato segnali evidenti di affaticamento, richiedendo anche l’intervento medico durante l’incontro. Le immagini hanno immediatamente fatto il giro del web, alimentando preoccupazione tra tifosi e addetti ai lavori. In realtà, però, non si è trattato della prima volta assoluta in cui Sinner ha accusato problemi fisici durante una gara ufficiale.

Gli episodi più noti: Miami, Wimbledon e gli US Open

Uno dei precedenti più ricordati risale al torneo di Miami del 2021. Durante la finale contro Hubert Hurkacz, Sinner apparve in evidente difficoltà soprattutto dal punto di vista energetico. In Florida il caldo e l’umidità misero a dura prova il fisico del giovane azzurro, che al termine del match ammise di aver faticato parecchio nella gestione delle energie. Quel torneo rappresentò comunque una tappa fondamentale della sua crescita internazionale.

Un altro episodio rimasto impresso riguarda Wimbledon 2022. Nel quarto di finale contro Novak Djokovic, dopo aver dominato i primi due set, Sinner iniziò ad accusare un evidente calo fisico. Il serbo riuscì infatti a ribaltare completamente la partita approfittando anche della diminuzione di intensità dell’italiano. In quell’occasione si parlò molto di gestione atletica e di tenuta nei match lunghi al meglio dei cinque set.

Tra i casi più discussi c’è anche quello degli US Open 2022. Durante il quarto di finale contro Carlos Alcaraz, terminato dopo oltre cinque ore di battaglia, Sinner mostrò segni di grande sofferenza fisica. Crampi, stanchezza e recuperi sempre più complicati caratterizzarono le fasi finali di una delle partite più spettacolari degli ultimi anni. Nonostante la sconfitta, il livello mostrato dall’azzurro confermò la sua capacità di competere ai massimi livelli.

Nel corso della stagione 2023, invece, Sinner fu costretto a ritirarsi dal Masters 1000 di Parigi-Bercy contro Alex De Minaur a causa di problemi fisici e affaticamento. Anche in quel caso il calendario estremamente intenso del circuito ATP venne indicato come una possibile causa delle difficoltà accusate dal giocatore italiano.

Il malore agli Australian Open e il caso Roland Garros 2026

Uno degli episodi più delicati della carriera recente di Sinner si verificò agli Australian Open 2024. Nel match contro Holger Rune, il tennista italiano accusò tremori e un evidente malessere dovuto al caldo estremo di Melbourne. Le immagini del giocatore piegato durante i cambi campo fecero rapidamente il giro del mondo. Dopo l’incontro, Sinner spiegò di aver avuto difficoltà soprattutto nella gestione della temperatura corporea.

Quell’episodio mise ancora una volta in evidenza quanto le condizioni climatiche possano incidere anche sugli atleti più preparati del circuito. Il tennis moderno richiede infatti uno sforzo continuo sia dal punto di vista atletico sia da quello mentale, soprattutto nei tornei dello Slam dove le partite possono superare facilmente le quattro ore di durata.

Nel match del Roland Garros 2026 contro Cerundolo, il problema è tornato di attualità. Durante la sfida, Sinner ha mostrato segnali di affaticamento e ha richiesto assistenza medica. Le immagini televisive hanno evidenziato momenti di difficoltà respiratoria e un evidente calo energetico, soprattutto nei game più lunghi.

Nonostante il malessere, l’azzurro ha comunque provato a restare competitivo fino alla fine, confermando ancora una volta la propria determinazione. La gestione fisica nei tornei Slam resta però uno degli aspetti più osservati dagli esperti, soprattutto considerando il ritmo sempre più intenso imposto dal calendario ATP.

Va comunque sottolineato che, nella maggior parte dei casi, Sinner è riuscito a recuperare rapidamente dopo questi episodi senza conseguenze particolarmente gravi. Lo staff medico e atletico del tennista lavora da anni proprio per migliorare la resistenza fisica e la gestione degli sforzi nei match più duri.

Con il passare delle stagioni, il numero uno italiano ha infatti compiuto enormi progressi sul piano atletico. I risultati ottenuti negli Slam e nei Masters 1000 dimostrano una crescita costante anche nella capacità di affrontare incontri lunghi e ad alta intensità. Gli episodi di malessere restano però parte integrante della sua carriera recente e continuano ad attirare l’attenzione del pubblico ogni volta che accadono durante un torneo importante.

Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.