La Ferrari SF-26 si trasforma per il GP di Miami: l’aggiornamento software corregge il clipping energetico e rilancia la sfida di Hamilton e Leclerc al leader Antonelli.
Dall’analisi dei dati telemetrici delle prime tre gare emerge una verità scomoda: la Ferrari SF-26 ha i cavalli, ma non sa ancora come usarli. A Maranello stanno rivoluzionando la gestione energetica per sfidare il dominio Mercedes di Antonelli.

Mentre le monoposto vengono caricate sui cargo diretti in Florida, l’attenzione della Formula 1 non è sulla pista, ma sui server di Maranello e Brackley. Questa domenica segna il “punto di non ritorno” per lo sviluppo del software che debutterà al Gran Premio di Miami. Se la Mercedes sembra aver trovato la chiave di volta con la nuova Power Unit, in Ferrari la sfida è più profonda: trasformare una vettura veloce sul giro secco in una macchina da guerra sulla lunga distanza.
L’analisi tecnica: Il nodo del “Super Clipping”
Il problema che ha frenato Charles Leclerc e Lewis Hamilton in Cina e Giappone ha un nome preciso: gestione del clipping energetico. Secondo le ultime indiscrezioni tecniche trapelate dai fornitori ufficiali, la Ferrari perdeva circa 0.3 secondi nei tratti finali dei rettilinei a causa di uno svuotamento precoce della batteria.

Il pacchetto di aggiornamenti che la FIA ha autorizzato proprio in queste ore – volto a stabilizzare l’erogazione della parte ibrida – cade a fagiolo per il Cavallino. A Miami vedremo una SF-26 capace di mantenere il picco di 350 kW per una durata maggiore del 12% rispetto a quanto visto a Suzuka. Questo non è solo un numero: è la possibilità per Hamilton di difendere la posizione senza restare “senza fiato” a metà DRS.
La sorpresa Antonelli e la crisi Red Bull
Guardando la classifica aggiornata a oggi, il dato che balza agli occhi di ogni analista è lo strapotere di Andrea Kimi Antonelli. Con 72 punti conquistati su 75 disponibili, il giovane talento italiano sta dimostrando che la Mercedes W17 è la vettura da battere.
Al contrario, le fonti vicine a Milton Keynes parlano di una Red Bull in alto mare. Max Verstappen, attualmente nono in classifica, sta pagando lo scotto di una Power Unit “fatta in casa” che soffre di problemi di affidabilità legati alle vibrazioni. Per il campione olandese, Miami rappresenta già l’ultima spiaggia per non veder scappare via il mondiale entro l’estate.
Cosa aspettarsi a Miami: La mia previsione
Nonostante il dominio Mercedes, il layout di Miami – con il suo asfalto “street” e le alte temperature della Florida – ha storicamente favorito le vetture gentili sugli pneumatici. Se la Ferrari riuscirà a far digerire il nuovo software alla SF-26 senza compromettere la trazione in uscita dalle curve lente, potremmo assistere alla prima vera battaglia a tre della stagione. Sembra che ci siano comunque le premesse per fare meglio della scorsa stagione.
FAQ Veloci per il GP di Miami 2026
- Quando si corre? La gara è prevista per domenica 3 maggio alle ore 21:30 italiane.
- Chi è il favorito? I bookmaker quotano Andrea Kimi Antonelli come favorito, ma l’incognita aggiornamenti Ferrari sta abbassando la quota di Leclerc.
- Dove vederlo? Diretta esclusiva su Sky Sport F1 e streaming su NOW, con differita su TV8.
L’AUTORE

Salvatore Lavino è un giornalista professionista che dal 2009 racconta l’evoluzione della realtà con sguardo critico e multidisciplinare. Nella sua lunga carriera ha esplorato ogni angolo dell’informazione: dall’attualità alla cronaca, passando per la politica e i grandi eventi sportivi. Esperto di news generiche, intrattenimento e cultura, non disdegna incursioni nel mondo della cucina, portando in ogni pezzo l’esperienza di chi sa leggere tra le righe dei fatti.





