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Asd Chieti Basket, una chance per un sogno chiamato playoff

Chieti. L’Asd Chieti Basket termina la regular season al PalaSavelli, casa della Virtus Porto San Giorgio. All’andata fu una gara particolare che vide trionfare per la prima volta in stagione i teatini ai danni di un gruppo con rotazioni davvero corte (7 uomini) e con una prova corale di grande intensità (cinque uomini in doppia cifra per la compagine casalinga). Ora le due squadre arrivano da momenti diversi: Porto San Giorgio resta ancora ancorata all’ultimo posto in classifica con soli due punti ottenuti nel girone d’andata sulla Nova Campli (66-60) mentre l’Asd Chieti Basket arriva al match con il vento in poppa grazie al risultato netto contro la Torre Spes (91-71) di sabato scorso. In attesa della Fase ad orologio, i ragazzi di coach Zubiran hanno l’obiettivo di tornare dalla trasferta marchigiana con un successo per poter sperare ancora in una incredibile qualificazione ai playoff con Campli che, nonostante gli scontri diretti a favore, dista solo due lunghezze in classifica.

Confermata la sua presenza nella categoria, Porto San Giorgio rappresenta l’unica compagine marchigiana nel Girone Sud dominato dalle abruzzesi e dalla molisana Termoli, decidendo di affidare la guida tecnica all’esperto Vincenzo Romano. L’allenatore di origini campane vanta un curriculum di grande spessore con numerose presenze in in A e in A2 sia da giocatore (Napoli, Caserta e Cagliari) sia da tecnico proprio con la Sangiorgiese Basket negli anni ’80. Il diktat societario è stato, sin da subito, molto simile a quello dell’Asd Chieti Basket ovvero far crescere i talenti del territorio (per lo più ’99, ’00, ’01 e ’02) affiancando loro un paio di pedine di livello. E la prima scelta è ricaduta su Paolo Antonini, centro di 200 cm classe 1983, lo scorso anno assolutamente dominante sotto le plance tanto in attacco quanto, soprattutto, in difesa. A questi si affianca un roster riconfermato dopo la scorsa stagione, in costante maturazione: Riccardo Tizi (play/guardia, 2001), Giacomo Calcinari (guardia, 2001), Lorenzo Lanciotti (guardia, 1993), Niccolo’ Grossi (guardia/ala, 2000) e Olexander Matviychuk (ala/centro, 2001).

Per allungare le rotazioni, la Società virtussina ha investito sulla linea verde del territorio pescando prospetti interessanti: Giovanni Riga (play, 2000) di ritorno da un’esperienza annuale in una high school americana, Giacomo Lucidi (ala, 2000) rientrato dal prestito di San Benedetto, Federico Censori (ala/centro, 2001) aggregato in prima squadra dopo l’esperienza nelle giovanili, Michele De Angelis ( play del 2000) sempre dalle giovanili virtussine ed il giovanissimo Andrea Treggiari (guardia /ala, 2002).

In corso d’opera il fanalino di coda del girone ha operato sul mercato firmando due atleti: Rayan Glineur, guardia/ala classe 1999 di nazionalità belga con esperienze nell’A2 belga e nella nazionale Under 18 e negli States. Con lui è tornato dopo l’esperienza nel 2014/14 il centro italo-nigeriano Festus Egowombaye classe 1980 di 206 cm.