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Torneo delle Regioni 2014, beffa per l’Abruzzo che scopre un campioncino: Stefano Di Sante

Lignano Sabbiadoro. La squadra Juniores è stata eliminata dopo aver domaninato per 90′ minuti i laziali. Un gol beffa nei minuti di recupero e la lotteria dei calci di rigore hanno confezionato l’amara eliminazione per l’Abruzzo.

Il Torneo delle Regioni 2014 non sarà dunque conquistato ma ha regalato una piccola stella alla nostra regione. A brillare nelle quattro partite disputate, Stefano Di Sante, 18 anni centrocampista del Cologna (arrivato in prestito da dicembre). I suoi assist e 3 gol non sono bastati all’Abruzzo per conquistare il torneo, ma il suo nome è finito su diversi taccuini di osservatori di società di Serie D e Lega Pro.

Il contratto con il Giulianova Calcio è in scadenza e nei prossimi giorni diverse società proveranno a strappare il sì del giovane centrocampista moscianese.

Di Sante, tra i pochi in rappresentativa a militare in una squadra di Promozione, ha iniziato il torneo in panchina ma al suo esordio ha subito stregato tutti con una splendida azione culminata con l’assist per il 2-0 contro la Liguria. Dopo la sconfitta contro il Friuli, nella seconda giornata, Mister Marcangeli ha deciso di dare fiducia al numero 8 della rappresentativa e schierarlo titolare come mezzala destra. Di Sante lo ha ripagato con una splendida prestazione e due gol che sono valsi vittoria e qualificazione contro l’Emilia Romagna. La vera magia però l’ha conservata per i quarti di finale contro il Lazio: il numero 8 ha portato in vantaggio l’Abruzzo con un tiro potente e preciso da 25 metri finito proprio sotto l’incrocio dei pali.

Il resto è la cronaca di una beffa con i laziali che pareggiano nell’ultima azione della partita e poi vincono ai rigori, anche perché gli abruzzesi ne sbagliano 3 su 5. Di Sante no, lui segna perché sogna una grande squadra per il suo futuro e presto arriverà se continua così: testa, sacrifici e grandi numeri.

 Foto Fabio Lattanzio