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Proger verso la trasferta di Mantova, Galli ‘Per vincere dovremo essere solidi quanto loro’

Chieti. Messo da parte il derby, neanche il tempo per rammaricarsi della sconfitta che subito urge rimettersi in carreggiata per affrontare, nella seconda trasferta del trittico, il Mantova che con sei vittorie e una sconfitta interna, proprio con Roseto, vanta il primato della classifica a pari merito con Treviso ma avendo giocato una gara in meno.

 Impegno difficile ma che non scompone più di tanto Cedro Galli che sembra avere fiducia assoluta nei propri giocatori: “Terza partita in sette giorni, dovremo recuperare in fretta le energie fisiche e mentali spese a Roseto. La sconfitta nel derby non ci ha abbassato il morale, venderemo cara la pelle in casa della prima in classifica. Sappiamo di dover affrontare una squadra profonda e che fa della solidità la sua caratteristica principale ma non andremo certo in gita a Mantova per visitare Palazzo Te.Saremo molto agguerriti, come sempre, vogliamo riscattare in fretta il derby. Per sconfiggerli dovremo però evitare di avere, come accaduto domenica scorsa un momento di black out, dovremo essere solidi quanto e più di loro per tutti i quaranta minuti di gioco”. A Galli fa da eco il giovane Jacopo Vedovato: “Roseto ci ha lasciato un po’ di amarezza, è stata una partita che potevamo e dovevamo gestire meglio. Giocando però una volta ogni tre giorni non c’è tempo per farsi prendere dai rimpianti, dobbiamo subito ritrovare la giusta concentrazione per affrontare il prossimo avversario. Mantova è una squadra molto ben preparata e con un rotazione molto lunga, sarà un avversario difficilissimo da superare. Vogliamo comunque tornare subito alla vittoria e cercheremo in ogni modo di sovvertire il pronostico. Personalmente ho finalmente raggiunto una buona condizione, dopo aver superato qualche problemino alla schiena che nelle passate settimane mi ha impedito di essere al meglio. A Chieti mi trovo molto bene, peccato che non sia ancora riuscito ad offrire buone prestazioni in linea con le attese del pubblico e con le mie stesse aspettative. Sono qui per imparare e spero di apprendere in fretta per poter dare il mio pieno contributo alla squadra. Sono fiducioso”.

 La Dinamica Mantova dal suo canto affronta la Proger in un momento di particolare condizione, dopo una prima fase di rodaggio, dove, anche a causa dell’indisponibilità del PalaBAM, aveva accusato qualche piccola flessione. La squadra virgiliana, poggiando su una rotazione effettiva ad otto e contando sull’esperienza e sulla qualità del suo roster, vantava sin dalla prima giornata i favori di un pronostico che la collocavano nell’ambito ristrettissimo delle migliori squadre del girone. Due americani di spessore, la guardia Hurtt e il centro Simms, l’esperto Gergatialla regia, l’ottimo Moreschini in veste di ala piccola e l’atletico italo-albanese Ndoja compongono un quintetto di sicura garanzia. In panca tre giocatori come il play di lungo corso Di Bella, il centro Gandini e l’ala Amici non sfigurerebbero negli starting five di almeno dieci squadre del girone. Coach Alberto Martellossi, alla vigilia della partita, non parla. preferendo delegare al suo assistente Cassinerio il compito di illustrare il confronto: “Tornare a giocare al PalaBam ha significato per la squadra e lo staff avere un supporto importante da parte dei nostri tifosi (sempre più caldi), che ci hanno incitato per tutti i 40 minuti, anche quando le cose all’inizio della partita non andavano per il verso giusto. Sentire il pubblico vicino a noi è importante perché ci gratifica del tanto lavoro che facciamo in palestra durante la settimana. Vincere per noi è stato importante, ma lo è stato ancor di più giocare insieme per quasi tutti i 40 minuti, cercandoci e facendo sempre qualcosa per il compagno, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Partita tostissima la prossima. Chieti ha un roster molto importante e non ricopre la posizione in classifica che ci aspettavamo che avesse ad inizio stagione. A loro mancherà il terminale offensivo numero 1 (Lilov, 17.5 pts di media). Abbiamo già perso una partita (contro Roseto) giocando contro una squadra a cui mancava una delle bocche da fuoco principali (Allen) e sottovalutando il resto del team. Non dobbiamo commettere lo stesso errore, rimanendo concentrati per tutti i 40 minuti, approcciandoci in maniera diversa da come abbiamo cominciato contro Jesi. Il fattore ambientale rappresenta certamente qualcosa che spinge la squadra a dare qualcosa in più in campo. Noi chiediamo a chi verrà al PalaBam di sostenerci come ha fatto domenica contro Jesi per tutti i 40 minuti. Non perdetevi questa sfida perché per tutti noi può significare il primato solitario in classifica. Primato che per ora non significa niente, visto che siamo solamente all’8^ giornata di campionato. Tuttavia, è importante riconoscere la dedizione ed il sacrifico che quotidianamente i ragazzi mettono in palestra nella preparazione alle gare”. L’americano Kenneth Simms dal suo canto non s’illude di trovare un avversario in disarmo e avverte i suoi: “Mercoledì mi aspetto una gara dura. Chieti è una squadra che ha un sacco di talento ed è allenata molto bene. Ogni partita per noi è importante per dimostrare che siamo una delle squadre migliori”.

 La Proger è partita nelle prime ore del pomeriggio di oggi alla volta di Mantova, Lilov è rimasto a casa per continuare il suo piano di recupero mentre Abbott, che in un primo momento sembrava destinato al riposo, vista la buona tenuta mostrata a Roseto, domani sera sarà regolarmente in campo.