Il primo big match per la Tombesi

Domani pomeriggio, a partire dalle ore 16 (diretta tv su TeleMax, canale 12, e sulla pagina Facebook dell’emittente), i gialloverdi attendono a Ortona la capolista Manfredonia. Nicola Barone: «Partita dura, ma in casa dobbiamo puntare a vincere contro chiunque»

Ortona. La Tombesi cercherà di infilare, per la prima volta in stagione, due vittorie consecutive, dopo il successo di sette giorni fa a Capurso. Il calendario, però, rende l’obiettivo difficile, perché ospite dei gialloverdi sarà la capolista del girone C di A2, il RisparmioCasa Manfredonia. I pugliesi hanno finora disputato cinque partite, una in più della Tombesi, raccogliendo 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Settimana scorsa avrebbero dovuto giocare un altro big match, in casa contro il Futsal Cobà, saltato a causa delle positività al covid tra i marchigiani. Tra le fila del Manfredonia non mancano i talenti, da Marco Scigliano a Conrado Sampaio, passando per l’ex di turno, Mattia Raguso, che ha vestito la maglia della Tombesi la scorsa stagione.

In casa ortonese, tutti a disposizione di mister Di Vittorio, che sarà così assolutamente libero di operare le migliori scelte tecniche. L’importanza della gara è riassunta dalle parole del vicepresidente Nicola Barone:

«Quella di domani sarà una partita importante e difficile, a cui teniamo tutti molto. Il Manfredonia è un avversario di valore e meritatamente primo, ma noi in casa nostra abbiamo le qualità per poter puntare a battere chiunque. Con una gara in meno siamo a sei punti di distanza, vincere ci permetterebbe di colmare, potenzialmente, il distacco. La vittoria di Capurso è stata una bella iniezione di morale, c’è stata una grande reazione e noi tutti speriamo che il secondo tempo di sette giorni fa sia stato la svolta della stagione. Credo che mister Di Vittorio abbia iniziato bene e che stia facendo un ottimo lavoro, lo abbiamo scelto per guidare la prima squadra perché ritenevamo, nonostante il buon lavoro compiuto da Gianluca Marzuoli, che la squadra si stesse perdendo e che ci fosse bisogno di una scossa. In partita e negli allenamenti abbiamo visto molti segnali positivi, speriamo che la gara di domani li confermi. Quella che stiamo vivendo è certamente la stagione più impegnativa, dal punto di vista organizzativo, di tutte quelle che ho vissuto nella dirigenza Tombesi. Ce la stiamo mettendo tutta, ognuno di noi sta facendo grossi sacrifici, crediamo di aver messo la squadra nella condizione ideale per potersi esprimere al meglio e dimostrare sul campo il suo valore».