Basket/B, per la Rennova Teramo c’è Jesi

Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18 – diretta a pagamento su http://lnppass.legapallacanestro.com) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli tre giorni dalla gara persa di misura al PalaRossini di Ancona.

E coach Giorgio Salvemini sta preparando l’impegno ripartendo proprio dalle indicazioni pervenute dalla prima partita allenata sulla panchina della Teramo a Spicchi: “Riparto dai complimenti fatti ai ragazzi al termine della partita contro Ancona – commenta l’allenatore biancorosso – dove i miei giocatori hanno messo in campo grande intensità, sia mentale che fisica, e buonissima qualità offensiva, non tanto per gli 88 punti segnati quanto per la costruzione dei tiri. Ovviamente bisogna avere un’identità e una dimensione anche e soprattutto difensiva per poter competere in questo campionato. Non si può infatti pensare di andare ad Ancona a vincere, subendo 91 punti. Dobbiamo cercare equilibrio maggiore fra fase offensiva e difensiva. Probabilmente non capiterà di tirare sempre con le ottime percentuali di Ancona e quindi dobbiamo essere bravi ad avere solidità nella nostra metà campo mettendo dentro maggiore capacità di leggere il gioco difensivamente per togliere certezze agli avversari. Ma dopotutto eravamo work in progress pochi giorni fa e lo siamo tuttora”.

Il campionato incombe però, e c’è un nuovo avversario da affrontare: “Ad Ancona – continua coach Salvemini – siamo partiti con la convinzione di poter vincere e siamo andati vicini al successo. A Jesi dovremo partire con la stessa convinzione contro una formazione che in questo momento sta sorprendendo molti. Per me non si tratta di una rivelazione perché conosco bene Marcello Ghizzinardi e so il suo valore. L’Aurora è una squadra molto giovane ma con certezze e un chiaro sistema di gioco, e sta andando oltre le aspettative, contando anche l’infortunio di un grande giocatore come Nelson Rizzitiello, che ho avuto il piacere e l’onore di allenare l’anno scorso. Hanno rimodulato un’idea trovando nuove armi. E di questo va dato merito al loro staff tecnico”.