Consiglio regionale: approvato il piano faunistico venatorio

L’Aula si è espressa favorevolmente all’unanimità sul documento di 361 pagine che contiene i dettagli del Piano Faunistico Venatorio Regionale 2020-2024.

 

“Il piano – come si legge nella nota introduttiva – è lo strumento necessario per conseguire una razionale pianificazione territoriale, perseguire gli obiettivi di tutela e conservazione della fauna selvatica, tutelare l’equilibrio ambientale e gli habitat presenti, oltre a prevederne la riqualificazione e a disciplinare l’attività venatoria per ottenere un prelievo sostenibile”. L’ultimo documento di questo tipo risale al 1992 ed era scaduto dal 2005. Durante i lavori, inoltre, l’Assemblea legislativa abruzzese ha votato la proposta di progetto di legge alle Camere sulla “Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero”. Il provvedimento tende a superare la soppressione dei cosiddetti “tribunali minori” d’Abruzzo così come operata dal Governo Monti, con l’impegno che le spese di gestione e manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale di custodia e vigilanza delle strutture siano a carico del bilancio della Regione.

 

La seduta di questa mattina si era aperta con le risposte della Giunta alle interrogazioni e interpellanze dei Consiglieri regionali. Queste le tematiche affrontate: “Piano di ricollocamento occupazionale dei lavoratori ex – Intecs”; “Depuratori nel comune di Rapino”; “Situazione degli organi di Governo del Consorzio di bonifica interno Bacino Aterno e Sagittario”; “Mancata attuazione delle disposizioni in materia di Polizia Locale”; “Situazione presidio ospedaliero San Pio di Vasto”; “Mancata riapertura delle biblioteche regionali”; “Ritardi nell’approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali”.

 

Il Consiglio regionale è attualmente sospeso per consentire ai Capigruppo di ascoltare le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti dei servizi mense, pulizia e assistenza agli alunni disabili delle scuole della Regione Abruzzo. La seduta riprenderà alle ore 16.

 

Emiliano Di Matteo. L’approvazione del nuovo piano faunistico venatorio regionale rientrava tra gli obiettivi della Lega e della coalizione tutta,siamo riusciti a concretizzare in tempi relativamente celeri viste le procedure a cui obbliga la normativa statale” lo dichiara in una nota Emiliano Di Matteo,presidente della III Commissione consiliare “Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive”,che scrive “Siamo orgogliosi,il piano faunistico è finalmente realtà;esso tiene conto delle numerose osservazioni avanzate durante le audizioni della Commissione che ho l’onore di presiedere,quindi un piano concertato con la partecipazione dei territori,delle associazioni venatorie,ambientaliste e agricole” prosegue Di Matteo.

 

“Un documento organico che regolerà le modalità di tutela e di gestione della fauna selvatica ,un atto amministrativo che disciplina l’aspetto geomorfologico del paesaggio,il clima,l’uso del suolo,la popolazione venatoria regionale e le attività di vigilanza.Abbiamo previsto la valutazione di incidenza su tutti i siti della rete natura 2000 quindi parchi nazionali,regionali,riserve naturali,Sic e ZPS,inoltre ,il Piano elenca le zone tutelate e gli Ambiti territoriali di caccia (Atc),sono 11 in Abruzzo, che rappresentano i principali istituti di gestione faunistico-venatoria. Il Piano è stato approvato all’unanimità.A nome del gruppo consiliare Lega Salvini Premier un ringraziamento a Emanuele Imprudente,vice presidente con delega all’Agricoltura,per l’impegno profuso e la costante presenza a tutte le sedute della III Commissione, e a tutta la sua struttura”conclude Di Matteo.