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Roseto, Casa Civica segnala problemi e disagi a Campo Mare

Roseto. “Non basta un semaforo a testimoniare l’attenzione delle istituzioni verso gli abitanti delle frazioni o delle periferie. È il caso di Campo a Mare, frazione di Roseto degli Abruzzi, il cui territorio è segnato, come fosse una cicatrice che separa la parte ‘sotto’ da quella cosiddetta ‘sopra’, dal passaggio della strada statale 150”.

E’ il commento del gruppo rappresentato in consiglio comunale da Mario Nugnes dopo gli ultimi incontri con gli abitanti delle frazioni.

Nell’ottica di una pianificazione di webinar incentrati sull’attenzione verso i territori decentrati, il gruppo Casa Civica ha incontrato diverse volte ( la prima in un incontro pubblico digitale a dicembre 2020) alcuni cittadini della frazione rosetana ribadendo l’orientamento da sempre espresso, e non solo nei proclami, di costruire un progetto di territorio fondato su concetti chiave quali “integrare” e “Includere”.

“In un momento di grande difficoltà legato alla pandemia diventa fondamentale andare a ricercare il senso profondo di alcune parole che, da sole, rappresentano meglio di altre il concetto di comunità – ha detto il capogruppo di Casa Civica in consiglio comunale, Mario Nugnes. “Integrare” significa completare, rendere intero, supplendo a ciò che manca o aggiungendo quanto è utile e necessario per una maggiore validità, efficienza, funzionalità; mentre “includere” richiama il contenere “in sé”. Non può esistere una casa civica dove il civismo resta un qualcosa che non si cura delle problematiche di tutti, inclusi gli abitanti delle frazioni e delle periferie”.

Tra i più attivi nel segnalare le criticità della frazione di Campo a Mare sono stati Angelica Spinosi, imprenditrice, residente nella zona cosiddetta superiore, e Domenico Silenzi, impiegato ed ex consigliere comunale, residente a Campo a Mare “inferiore”.

Entrambi si sono avvicinati al gruppo di Casa Civica prendendo parte agli incontri “da remoto” che il gruppo sta portando avanti e continuerà a promuovere nelle varie frazioni( vedi l’ultimo tenutosi il 21 aprile a Santa Lucia) interpretando il senso comune che ogni cittadino dovrebbe avere, quello di essere custodi del quartiere di riferimento e farsi portavoce delle esigenze ad esso correlate.

“Possono sembrare segnalazioni di poco conto ma la mancanza di strisce pedonali lungo una strada trafficata come la statale 150, che divide Campo a mare di sopra da Campo a Mare di sotto, rende particolarmente pericoloso l’attraversamento pedonale in una zona che comprende esercizi commerciali di interesse per la comunità – ha detto Angelica Spinosi nel suo intervento. Sempre a livello di viabilità scendendo da via Antonelli, una volta arrivati alla rotatoria non è possibile prendere la direzione di Santa Petronilla o Roseto, ma si è costretti ad andare verso Voltarrosto”.

Ed è legato alla sicurezza stradale (ma non solo) anche il problema segnalato da Domenico Silenzi, per quel che riguarda la strada che conduce in piazza Aldo Moro, divenuta pericolosa per gli automobilisti, ma anche per motociclisti e ciclisti, per la presenza di dossi dovuti alle radici degli alberi.

“Inoltre – ha aggiunto l’ex consigliere comunale – c’è un’altra problematica che attiene non solo al decoro urbano, determinato anche dal servizio delle affissioni, ma anche al rispetto dei defunti. Mi riferisco ad un problema legato alle misure sbagliate del pannello dove vengono affissi gli annunci mortuari, che determina la sovrapposizione degli annunci stessi. Sarebbe sufficiente innanzitutto che qualcuno preposto se ne accorgesse e, come passo successivo doveroso, sostituire il pannello adeguandolo alle misure degli annunci”.

Problemi che potrebbero sembrare piccoli ma che, invece, causano disagi agli abitanti e manifestano la mancanza di attenzione che troppo spesso le istituzioni hanno manifestato nei confronti di tutto ciò che non è una “vetrina”.

“Continueremo ad ascoltare e a dare voce agli abitanti di tutte le frazioni di Roseto – ha concluso Nugnes – e a renderli protagonisti del decidere”.