Ritorno+a+scuola%3A+gli+interrogativi+del+gruppo+Ricostruiamo+Campli
abruzzocityrumorsit
/politica/politica-teramo/ritorno-a-scuola-gli-interrogativi-del-gruppo-ricostruiamo-campli.html/amp/

Ritorno a scuola: gli interrogativi del gruppo Ricostruiamo Campli

A Campli è tutto pronto per l’apertura delle scuole?

 

A porsi l’interrogativo, molto circostanziato nei quesiti posti all’amministrazione civica, è il gruppo di minoranza Ricostruiamo Campli (Maurizio Di Stefano, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni), anche alla luce degli interrogativi che serpeggiano tra i genitori visto che al momento, pubblicamente, non è stato ancora comunicato nulla sulla situazione degli spazi e del rispetto dei protocolli anti-covid.

“Tra l’altro, come sappiamo, la situazione delle scuole a Campli è da tempo precaria, dato che diversi ambienti scolastici risultano già densamente affollati”, si legge in una nota.

In attesa della realizzazione del nuovo Polo Scolastico di Piane Nocella, il Comune aveva a disposizione diversi edifici per cercare di gestire al meglio gli spazi e garantire il distanziamento degli alunni e riteniamo opportuno che la comunità sia messa a conoscenza delle scelte effettuate in sinergia con l’istituzione scolastica”.

Le domande. Ricostruiamo Campli pone dei quesiti alla maggioranza: sarà utilizzato il piano terra dell’ex scuola elementare di Campli in via Largo Tempera e se sì, come sono state superate le problematiche di vulnerabilità sismica che avevano concorso alla sua chiusura a seguito degli eventi sismici del 2016?

Sarà effettivamente utilizzata la scuola dell’Infanzia di Marrocchi, i cui lavori, come comunicato tempo fa dal Sindaco, sono stati ultimati ufficialmente il 13 marzo scorso.

Per fugare ogni dubbio, precisiamo che come minoranza non abbiamo nessuna intenzione di fare polemica politica su un tema così delicato, ma riteniamo necessario fornire risposte chiare e sollecite, fra l’altro già richieste in occasione degli ultimi Consigli Comunali, in modo che le famiglie camplesi sappiano come saranno accolti i loro ragazzi nelle aule didattiche alla riapertura dell’anno scolastico”.