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Pista ciclabile a Silvi: la soluzione “sostenibile” della minoranza

Una proposta, da parte di due consiglieri di minoranza, per la realizzazione di una pista ciclabile “sostenibile” a Silvi.

“Abbiamo letto delle dichiarazioni, da parte del Vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, circa la volontà di rescindere il contratto con la ditta appaltante e rivedere il progetto della pista ciclabile per la parte ancora non realizzata”, esordiscono i consiglieri del gruppo Silvi Forte e Gentile, Vito Partipilo e Dario Pacchione.

“Come già fatto nel 2019, in occasione della presentazione di quello che è stato il progetto poi realizzato e che non ha tenuto conto delle nostre criticità e suggerimenti, ci proponiamo, anche questa volta e per tempo, sperando di essere ascoltati, con una proposta che in ottemperanza alle indicazioni della Regione Abruzzo sulla sensibilizzazione per una viabilità ecologica, circa l’istituzione di piste ciclabili che percorrano tutto il litorale regionale”.

“In questa ottica, al fine di dare un contributo circa la realizzazione della ciclabile che sul nostro lungomare, nei tratti già realizzati, ha comportato il dover modificare il percorso stradale in maniera devastante e irreversibile con l’eliminazione di arredamenti arborei decennali, sostituiti con arbusti, proponiamo l’istituzione di una modalità di pista ciclabile cittadina che utilizzi, senza modifiche strutturali, il tessuto stradale in essere”.

La E-BIS introduce il concetto del progetto di “bicipolitane”, cioè una rete di percorsi per le biciclette che supera l’istituzione di piste esclusivamente ciclabili per formare un sistema di percorsi numerati e colorati che si sviluppino per l’intero “manto stradale” urbano, anche all’interno di corsie riservate a bus e altri mezzi. “Si tratta di interventi semplici ed economici realizzati sulla carreggiata stradale con apposita segnaletica. Inoltre sarebbero reversibili e riprogrammabili per utilizzare, ad esempio, il marciapiede del lungomare nel periodo invernale e il tracciato stradale nel periodo estivo dove poi realmente abbiamo criticità di spazi, parcheggi, viabilità e pedonalità sicura”, concludono i due consiglieri.