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Elezioni Roseto, lettera aperta della FIAB ai candidati

Roseto. Nell’imminenza delle elezioni amministrative nel Comune di Roseto degli Abruzzi la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – sezione di Teramo, lancia un appello ai candidati e alle candidate per la promozione della mobilità sostenibile nel Comune rivierasco abruzzese.

“In questi anni sulla costa teramana si è lavorato per il completamento della Ciclovia Adriatica ma alcune criticità permangono – afferma il presidente FIAB Teramo Gianni Di Francesco – in particolare nel Comune di Roseto degli Abruzzi. Il tratto che va dal ponte in legno sul Tordino fino a Roseto capoluogo deve essere adeguato alla normativa vigente e alle caratteristiche richieste dal progetto di livello nazionale della Ciclovia Adriatica.”

“Inoltre – continua Di Francesco – occorre cambiare totalmente la mentalità relativa agli spostamenti urbani, privilegiando trasporto pubblico, ciclabilità e pedonalità. Non basta, infatti, una unica pista ciclabile, seppur ben fatta, ma occorre ripensare la città in chiave pedonale e ciclistica.”

“Ci appelliamo quindi – sottolinea il presidente FIAB – ai candidati e alle candidate, in particolare alla carica di Sindaco/a, affinchè puntino a rendere Roseto degli Abruzzi, che ricordiamo è nella rete ComuniCiclabili FIAB, una città realmente a misura di mobilità sostenibile. Occorrono percorsi ciclabili e pedonali diffusi, parcheggi attrezzati per biciclette e monopattini, una velostazione in prossimità della stazione, adeguata segnaletica che individui percorsi e servizi, azioni di sensibilizzazione di cittadini e turisti, individuazione della figura del mobility manager comunale e d’area, magari concordandole con l’associazione temporanea dei sette Comuni costieri teramani di cui Roseto è parte attiva”.

Un appello, quindi, non solo a realizzare più percorsi ciclabili ed aree pedonali, ma a cambiare l’intera impostazione urbanistica e pianificatoria comunale, approfittando anche dei nuovi strumenti urbanistici in corso di approvazione, quale il PRG, il Piano particolareggiato del lido, il PAN della Riserva del Borsacchio, il Piano Demaniale Marittimo.

“La mobilità – conclude FIAB – deve essere parte essenziale della pianificazione generale e particolare della città, e non va relegata a studi specialistici avulsi dal contesto. Ci auguriamo che chi guiderà la nuova amministrazione sia in grado di avere il giusto approccio, con una visione ormai necessaria per il futuro di Roseto e dei rosetani”.