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Teramo, no al taglio proposto dai 5 Stelle alle indennità della Giunta

Teramo. Il Consiglio Comunale, svoltosi oggi, ha visto anche la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle di tagliare le indennità del sindaco e della giunta.

“La maggioranza, capeggiata dal Sindaco Brucchi – ha fatto sapere Fabio Berardini sul suo profilo Facebook – ha BOCCIATO i nostri emendamenti per effettuare un taglio del 20% agli stipendi del Sindaco e degli Assessori nonchè ai gettoni di TUTTI i Consiglieri Comunali per i mesi di Novembre e Dicembre….ENNESIMA VERGOGNA del Sindaco…”.

Intanto il Consiglio ha approvato il bilancio di previsione con i soli voti favorevoli della maggioranza e la non piena fiducia di due membri della stessa, ovvero Angelo Puglia e Alfonso Di Sabatino Martina.

La nota ufficiale dei 5 Stelle. “Abbiamo proposto solo  sei emendamenti che, a scalare e con diverse modulazioni, per i mesi di novembre e dicembre, riducendo le indennità degli Assessori e dei Consiglieri, le spese per le utenze degli Impianti sportivi e per i contributi ai campetti frazionali, prevedevano la cancellazione o la diminuzione  in entrata degli aumenti previsti per la refezione scolastica ed il trasporto tramite scuolabus oppure  per importi minimi di spesa, variavano la destinazione  verso  servizi di assistenza e beneficenza pubblica – affermano i consiglieri comunali del Movimento –  Ebbene i primi quattro emendamenti non sono stati nemmeno ammessi perché classificati, non come concessione temporanea di vantaggio economico, ma come modifica delle tariffe e pertanto vietata in tempi successivi al termine ultimo stabilito per l’approvazione del Bilancio (30 settembre). Gli ultimi due, per la beneficenza, sono astati bocciati in Aula da chi, ancora una volta mostra tutta la propria supponenza ed insensibilità. Sono stati altresì bocciati due nostri ordini del giorno: il primo avrebbe impegnato il sindaco e la sua giunta a rimborsare gli utenti del servizio scuolabus per il mancato svolgimento di tale servizio verificatosi nei primi giorni di scuola. Il sindaco Brucchi con una incoerenza sfacciata e provocatoria ha rifiutato l’impegno formale, adducendo un pregresso quanto indimostrabile impegno nei fatti”.

E proseguono: “Il secondo ODG verteva sulla spinosa questione dell’Organismo di Valutazione preposto a vigilare sul funzionamento  complessivo  del  sistema  della valutazione, della trasparenza e integrità. Abbiamo chiesto che in sostituzione del  costituendo Nucleo di Valutazione, composto ancora una volta dal Segretario Generale in veste di Presidente e da due componenti esterni, fosse istituito appunto l’OIV (Organismo indipendente di Valutazione), con un singolo componente esterno come organo monocratico a garanzia di maggiore trasparenza indipendenza ed imparzialità, nonché in funzione di un dimezzamento della spesa prevista. Qui il sindaco , producendosi in un vero e proprio show , con la suprema  leggerezza di chi ostenta offensivamente di non dovere rendere conto a nessuno del proprio operato, si è limitato a riconfermare le proprie infauste scelte con l’unica inaudita giustificazione che “Tre è il numero perfetto”!”.