Bilancio+2013.+Progresso+Giuliese%3A+64mila+euro+per+staff+sindaco+e+troppi+incarichi+esterni
abruzzocityrumorsit
/politica/politica-teramo/69117-progresso-giuliese-bilancio-previsione-2013-comune-giulianova.html/amp/

Bilancio 2013. Progresso Giuliese: 64mila euro per staff sindaco e troppi incarichi esterni

Giulianova. “Nell’analizzare le voci del Bilancio predisposto dall’amministrazione comunale e che sarà discusso il prossimo 29 novembre, alcune spese potevano e dovevano  essere ridotte ed evitate”. È stato Progresso Giuliese a fare le pulci al Bilancio di previsione 2013 del Comune di Giulianova.

 

“Risparmio ed Efficienza: queste le parole d’ordine e l’impegno del sindaco e dell’amministrazione, ribaditi spiegano Ciafardoni, Francioni e Maddaloni – nei vari Consigli comunali ed attraverso i soliti proclami mediatici. Nulla di tutto ciò. Oltre agli innumerevoli aumenti a danno dei contribuenti previsti da quest’amministrazione, figurano  numerose spese a nostro avviso evitabili. Perché il sindaco continua a vantare la presenza, grazie a lui, dell’Avvocatura Civica che doveva rappresentare un notevole risparmio per le casse comunali a vantaggio dei cittadini, se poi in realtà la Giunta continua a deliberare incarichi esterni con giustificazioni alquanto discutibili?”

 

Si chiedono i consiglieri di Progresso Giuliese ricordando “le delibere di incarico per resistere in giudizio contro i ricorsi presentati da ex L.s.u. ed altri lavoratori. E perché – domandano ancora i tre consiglieri – continuano ad essere notificati Ricorsi per decreti ingiuntivi a danno dell’amministrazione? 70.000 euro previsti, purtroppo destinati ad aumentare laddove si consideri tutte le associazioni che attendono di veder riconosciuto il proprio lavoro in merito alle manifestazioni del 2011. Gli altri dati relativi alle spese telefoniche e staff del Sindaco (quasi 65mila euro), riteniamo – concludono i consiglieri di Progresso Giuliese –  non hanno bisogno di essere commentati: ad oggi nessuna diminuzione come promesso ma soltanto aumenti che i cittadini continuano a subire.