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Roseto, caso Montese: il vicesindaco non si auto sospende

Roseto. Alfonso Montese resta al suo posto e non intende autosospendersi. Il vice sindaco di Roseto, espressione della lista civica Obiettivo Comune, esce allo scoperto dopo che gli alleati del centro destra avevano chiesto la sua testa con un documento ufficiale elaborato dal tavolo politico.

Montese risponde per le rime e chiarisce la sua posizione, che di certo non è quella di farsi da parte nel periodo elettorale visto il suo sostegno alla lista Monti e al candidato Giulio Sottanelli. “La posizione assunta nell’attuale competizione elettorale”, fa sapere in una nota Obiettivo Comune, “è stata espressa chiaramente già il 21 dicembre scorso ed è stata ritenuta legittima e mai contrastata da alcuno fino allo scorso 22 gennaio. Quando “Italia Futura” ha scelto di sostenere il progetto della cosiddetta “Agenda Monti”, Obiettivo Comune ha confermato l’appoggio alla lista “Scelta Civica con Monti per l’Italia” poiché ne condivide lo spirito civico e i contenuti, indipendentemente dalle alleanze e dalle candidature non ancora note all’epoca. A riprova del rispetto degli impegni assunti, il vice sindaco ha lasciato il proprio lavoro per dedicarsi, a tempo pieno, al servizio dei cittadini”. Montese e i vertici del movimento politico hanno analizzato la situazione che si è venuta a creare. Hanno criticato l’azione del tavolo politico di centro destra, considerandola strumentale. Comunque appoggiando Monti, Obiettivo Comune ribadisce la propria autonomia e indipendenza. “Inoltre, è appena il caso di accennare”, conclude la nota, “che soltanto chi ha conferito le deleghe può modificarne l’assetto poiché la normativa in vigore non prevede l’istituto dell’autosospensione. Infine, per meglio comprendere i presupposti sui quali si fonda il ragionamento del tavolo politico, desideriamo conoscere la posizione degli alleati rispetto all’Udc”. Ma a proposito dell’Udc, con l’uscita dal partito dell’assessore Alessandro Recchiuti e del capogruppo Attilio Dezi, tale forza politica non è più rappresentata in Consiglio Comunale.