“La richiesta, che segue quella inviata il 13 dicembre scorso alla quale mai è stata data risposta – ha spiegato Mastromauro – è stata firmata da me ma rappresenta la volontà anche dei miei colleghi di Bellante, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Roseto degli Abruzzi e Tortoreto, intervenuti alla riunione avutasi a Giulianova il 9 dicembre in occasione della quale, evidenziate le numerose criticità relative al livello dei servizi erogati, si decise, appunto, di richiedere un incontro al governatore, possibilmente prima dell’adozione dell’Atto aziendale. L’incontro, malgrado la richiesta avanzata, non c’è stato, e l’Atto aziendale è stato comunque presentato il 21 dicembre. Voglio qui ribadire l’assoluta mancanza di ogni polemica, sebbene l’assenza di ogni risposta da parte del governatore mi sembri poco rispettosa nei confronti delle istanze avanzate dai rappresentanti istituzionali delle comunità territorialmente coinvolte e dei cittadini che si avvalgono dei servizi del ‘Maria Santissima dello Splendore’. Il nostro unico intendimento, sia chiaro, è quello di avere un confronto e di offrire, su un tema importante come quello della sanità, un contributo, senza alcuna rivendicazione campanilistica. Ora attendiamo una risposta dal presidente Chiodi – conclude Mastromauro – a cui abbiamo chiesto di fissare l’incontro nel luogo e nella data che sceglierà, anche se speriamo sia non oltre il 25 gennaio perché occorre fissare il Consiglio comunale”.