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Teramo, bando per prolungamento orario ai nidi. D’Alberto (Pd): “Non si perda l’occasione”

Buone notizie dalla Regione per quelle famiglie con bimbi piccoli che hanno la necessità di vedere accuditi i propri figli fino al tardo pomeriggio. Grazie ad un bando regionale, infatti, sono previsti finanziamenti fino a 100 mila euro per il prolungamento dell’orario di apertura degli asili nido comunali fino alle 18,30.

Dal prossimo anno scolastico, infatti, resterebbe una sola struttura pubblica, il nido di Via Diaz, ad effettuare il tempo lungo in tutta la città. Ma, grazie a questo finanziamento, si potrebbe consentire anche ad altre scuole di poter offrire il servizio, visto il numero di domande sempre elevate da parte soprattutto dei genitori che lavorano.

“Un’opportunità importante per tante famiglie”, ha commentato il capogruppo del Pd al Comune di Teramo, Gianguido D’Alberto, “che mi auguro la nostra amministrazione non voglia lasciarsi sfuggire. Finora siamo riusciti a scongiurare la privatizzazione dei nidi comunali che ben lavorano e hanno sempre graduatorie di attesa molto lunghe. Auspichiamo che si sappia cogliere il valore di questa opportunità in modo da rispondere con concretezza alle esigenze di tanti genitori che lavorano e dei loro bambini”.

Ma con il cambio della guardia all’assessorato alla pubblica istruzione, che ha visto Francesca Lucantoni subentrare a Piero Romanelli, c’è il rischio che non si risponda al bando la cui scadenza è fissata al 17 giugno.

“Sono già stato negli uffici comunali”, continua D’Alberto, “per chiedere se ci si fosse attivati per la richiesta di questi fondi ma ho constatato come si sia allo sbando e ci sia una evidente mancanza di indirizzo politico a riguardo. Così come manca un coordinamento tra coloro che dovrebbero dare le direttive, gli uffici comunali e le coordinatrici e le docenti. E per questo, come sempre, a pagarne le conseguenze sono i bambini e le loro famiglie”.