“Ancora una volta un consiglio clandestino , convocato in un orario quanto meno insolito, le 9 del mattino di un giorno feriale. Ancora una volta in seduta straordinaria, impedendo a noi consiglieri di opposizione il normale e dovuto accesso agli atti, e ai cittadini di Notaresco, occupati nel loro lavoro, la possibilità di partecipazione alla vita amministrativa del loro paese. Questa mattina, la sottoscritta era presente in aula. Ritengo più doveroso far presente che la convocazione è stata notificata martedì pomeriggio, sono una insegnante e lavoro in un Ente pubblico e i dipendenti pubblici hanno diritto ad usufruire di un permesso per incarico amministrativo solo nelle giornate di svolgimento dei Consigli Comunali. Considerando che martedì pomeriggio gli uffici comunali erano chiusi, il giorno dopo, cioè mercoledì 8 dicembre è stato giorno festivo, in nome e nel rispetto di quella partecipazione democratica, prevista per legge, sento il dovere civico e morale di denunciare pubblicamente, non solo di non essere personalmente, ad oggi, in possesso degli atti dell’odierno consiglio e delle relative delibere, ma che nella giornata di ieri tali delibere non erano comunque disponibili, così come mi è stato riferito dai colleghi dell’opposizione. Pertanto, di fronte ad una maggioranza che con prepotenza ed arroganza prende decisioni vitali e importanti per l’Amministrazione Comunale, di fronte a questo Suo gesto, caro Sindaco, nonché Presidente di questa Assise, che è un attacco vero e proprio al cuore della democrazia del nostro Comune, la informo che la sottoscritta presenterà regolare e legittima denuncia al Prefetto e a tutti gli organi di competenza e ritengo doveroso richiedere al Sindaco, nonché Presidente del Consiglio del Comune di Notaresco e al Segretario Comunale, di alla Procura della Repubblica il documento di denuncia che la sottoscritta allegherà agli atti di questo Consiglio”.