“Alla luce degli ultimi accadimenti” spiega meglio il presidente provinciale Enrico Robuffo, “quanto detto è ancora di drammatica attualità”. Il riferimento è alla nota inviata dal partito in precedenza, in cui l’Udc sottolineava la presunta esistenza di “una sorta di strano velo di mistero che volutamente ammantava la difficile situazione del Cirsu e delle altre società ad esso collegate (Sogesa e Deco dell’imprenditore pescarese Di Zio). Il nostro documento si intitolava “Cari Sindaci diteci la verità sul Cirsu”. In esso scrivevamo testualmente: “… Nessuno ci convincerà mai che quelle dichiarate siano le vere ragioni di una tale crisi di rapporti tra i Comuni di Giulianova e Roseto ed il Cirsu. Siamo più che certi che altri siano i motivi della crisi e solo i partiti di maggioranza dei Comuni di Roseto Giulianova conoscano la verità. Forse ritengono che il CIRSU sia società ormai decotta finanziariamente e quindi non esistano più i minimi presupposti per un ripiano della esposizione debitoria?”.
Alla luce di quanto recentemente accaduto, l’Udc torna, dunque, a far sentire la sua voce intimorito dalla possibilità di fallimento paventata nell’ultimo CdA del Cirsu riferita alla drammatica situazione finanziaria del Consorzio.
“Non ci piace affermare: “… noi l’avevamo già detto!!!”” continua Robuffo, “ma riteniamo che ormai la situazione vada affrontata con determinazione e, principalmente, con la massima trasparenza nei confronti dei partiti dell’opposizione e di tutta l’opinione pubblica. Abbiamo visto in questi giorni cosa significhi attraversare una crisi nel settore della raccolta dei rifiuti e non vogliamo rischiare che si ripeta”.
L’Udc chiede, pertanto, al sindaco Mastromauro “di andare oltre le affermazioni formali o di circostanza e raccontare ai cittadini la verità sulla poco comprensibile questione finanziaria del Cirsu. Le vicende giudiziarie di questi ultimi giorni ci hanno insegnato che nell’ambito della gestione dei rifiuti è essenziale operare con la massima attenzione e trasparenza negli atti. Auspichiamo la convocazione di un apposito Consiglio Comunale prima della prossima Assemblea del Cirsu che dovrebbe tenersi agli inizi del prossimo mese di novembre”.