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Pineto, crisi nella maggioranza. Rifondazione all’opposizione.

Pineto. Rifondazione Comunista di Pineto passa all’opposizione. Ida Nardi, ex assessore comunale con delega all’Urbanistica, a partire dal prossimo consiglio comunale non farà più parte della maggioranza di centrosinistra uscita vincente dalle elezioni dello scorso anno.

La decisione è arrivata nel corso di un direttivo locale che si è svolto ieri sera a Pineto, presenti anche il segretario regionale del partito Marco Fars e la segretaria provinciale nonché attuale commissario locale Elisa Braca.
Dopo settimane di schermaglie, è dunque arrivata l’ufficialità, o quanto di più vicino ci possa essere. Nei prossimi giorni il partito nel corso di una conferenza stampa dovrebbe spiegare le motivazioni politiche della rottura. Nei giorni scorsi numerosi sono stati i tentativi di giungere ad un accordo. Se Rifondazione con Nardi chiedeva la restituzione dell’Urbanistica, tolta dopo tensioni interne al partito e nuovamente chiesta dopo la fuoriuscita da questo dell’ex segretario locale Marta Illuminati, il sindaco Luciano Monticelli ha sempre escluso una tale opzione.

La Nardi sarebbe potuta rientrare in giunta ma senza la cruciale delega, che ad oggi rimane ad interim nelle mani del primo cittadino. Fonti qualificate riferiscono che Monticelli avrebbe offerto a Nardi, tramite un altro assessore, la delega all’Attuazione del programma.
La rottura tra la maggioranza e Rifondazione nei giorni scorsi ha determinato anche qualche nervosismo all’interno del Pd, con il capogruppo in consiglio che due settimane fa ha annunciato le sue dimissioni proprio a causa della questione. “Lavorerò finchè ci saranno le possibilità per ricucire”, ha affermato il segretario locale dei Democratici Daniela Astolfi. “Ci può essere un nuovo accordo – ha continuato – e possiamo ridiscutere anche per la delega all’Urbanistica, ma prima si deve avviare il discorso relativo al nuovo Piano Regolatore, per il quale abbiamo perso un po’ di tempo, e chi al momento meglio del sindaco può garantire che questo avvenga?”

Alessandro Consalvi