Il+baratto+amministrativo+a+Giulianova%3A+la+proposta+del+M5S
abruzzocityrumorsit
/politica/politica-teramo/145964-il-baratto-amministrativo-a-giulianova-la-proposta-del-m5s.html/amp/

Il baratto amministrativo a Giulianova: la proposta del M5S

Giulianova. Dalla cura del verde al recupero di aree degradate: la misura è prevista  dallo Sblocca Italia per compensare le tasse comunali arretrate e quelle  future. In pratica, offre la possibilità di ridurre o esentare dai  tributi comunali i cittadini incapaci di pagare a fronte di interventi  per la riqualificazione del territorio eseguiti singolarmente o insieme.

Per il M5S giuliese “questa iniziativa avrebbe un duplice obbiettivo: da un lato  avvicinerebbe i cittadini a rispettare e valorizzare maggiormente il decoro urbano e dall’altro aiutarli in un momento di forte difficoltà economica con i tributi comunali sempre più salati. Lavorare per la propria città rappresenterebbe anche uno stimolo a diffondere senso civico e senso di appartenenza, fornendo esempio di impegno nei confronti dei concittadini”.

Nella mozione il Movimento 5 stelle  Giulianova si propone di indirizzare l’Amministrazione affinché sia redatto un Regolamento comunale che introduca la possibilità del  “Baratto amministrativo” e che definisca i suoi criteri. Le attività
individuate, a titolo esemplificativo, possono essere indicate tra quelle relative a manutenzione ordinaria, pulizia e vigilanza dei
parchi, giardini ed aiuole e dei luoghi pubblici, assistenza alle scolaresche, spalamento della neve ecc. Il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico  impegnato nella medesima mansione.

Per gli attivisti giuliesi “uno strumento alternativo di pagamento per coloro che si trovano in difficoltà economica, magari solo temporaneamente. Il Comune dovrebbe organizzare un albo di prestatori d’opera in cui potrebbero far parte specificando la loro qualifica ( imbianchino, meccanico…): i disoccupati; i giovani in cerca di lavoro; gli inquilini ritardatari”.