Pescara, nuovi parcheggi in via Venezia, Pd: “una camera a gas”

 

via_veneziaPescara. Disegnati questa mattina gli stalli di sosta a terra lungo Via Venezia, nel tratto compreso tra Via Firenze e a corso Vittorio Emanuele, sul lato sud. All’indomani della registrazione dei 19 superamenti del limite di inquinamento nell’aria nel mese di gennaio a fronte dei 35 ammessi nell’intero anno, il Pd pescarese irrompe: “ Via Venezia trasformata in una camera a gas”.

I rilevamenti dell’Arta illustrati ieri pongono Pescara tra le 17 città più inquinate d’Italia. Sull’onda ambientalista, quindi, il capogruppo Moreno Di Pietrantonio e il consigliere comunale Pd Antonio Blasioli si scagliano contro la disposizione dei parcheggi sul lato sud di via Venezia: “E’ un provvedimento che non condividiamo e che non ci è stato neanche illustrato, fondato su un’ordinanza sindacale del dannoso duo Mascia – Fiorilli, che provocherà caos e gravi disagi all’intera mobilità del centro cittadino e gravi disagi a tutti i residenti di Via Venezia, costretti a vedersi trasformato quel tratto di strada in una vera e propria camera a gas”.

Per Di Pietrantonio e Blasioli, “con la realizzazione di quella sosta sul lato sud, a perderci saranno tutti, poiché il restringimento della carreggiata provocherà danni alla circolazione e a tutti i residenti, costretti a coabitare con i livelli delle polveri sottili ormai alle stelle e gli stessi commercianti di quel tratto di strada, che questa mattina, interpellati proprio dai Consiglieri Comunali del PD, si sono espressi al 99% contro questo assurdo provvedimento, che finirà per danneggiare anche loro e le loro attività”.

Per i due, inoltre, la decisione nasconde tempistiche contraddittorie: “Quando sono lontani i tempi in cui il Sindaco di Pescara annunciava la chiusura al traffico di varie vie cittadine? E’ passato un mese da allora ed oggi firma un’ordinanza con cui consente la sosta sul lato sud di Via Firenze, che finirà solo per aumentare i giri a vuoto delle auto in cerca di un posto auto con consequenziale aumento del traffico e delle polveri sottili”.

La risposta di Fiorilli. “Il provvedimento odierno che ha interessato via Venezia – ha spiegato l’assessore Fiorilli – è stata una soluzione alle molteplici richieste degli operatori commerciali, ma anche degli stessi cittadini fruitori delle attività del posto, che da sempre lamentano una scarsa disponibilità di stalli di sosta, considerati i soli 13 posti disponibili sul lato nord della strada, oltre ai tre stalli destinati al carico e scarico delle merci, i tre posti per diversamente abili e alcuni stalli per gli scooter. La conseguenza è stata per anni il parcheggio ‘selvaggio’ di molti utenti, specie nel tratto di strada compreso tra via Firenze e corso Vittorio Emanuele, parcheggio puntualmente multato dalla Polizia municipale. Alcuni sopralluoghi effettuati a fine dicembre però hanno consentito al nostro ufficio tecnico di accertare la possibilità di prevedere la sosta in linea anche sul lato sud della strada, considerando la larghezza della carreggiata e la presenza del senso unico di marcia in direzione mare-monti, e complessivamente sono stati ricavati 24 stalli, che dopo vari rinvii a causa del maltempo sono stati realizzati all’alba di stamane: alle 6.30, in assenza completa di traffico, gli operai del Servizio segnaletica sono arrivati e, armati di vernice e varie attrezzature, hanno realizzati i 24 parcheggi previsti sulla carta”. A partire da stamane ovviamente la sosta lungo il lato sud della strada sarà regolamentata per un tempo massimo di 60 minuti con obbligo di esposizione del disco orario, per incentivare e garantire la rotazione tra gli automobilisti a favore di una maggiore accessibilità alle attività commerciali della strada.

Daniele Galli

 

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