E’ quanto afferma il consigliere del Comune di Pescara Salvatore Di Pino, che nel rendere nota l’azienda aggiudicatrice dell’opera, l’impresa edile stradale Guido Alaia, ha ricordato anche a chi ha la memoria un po’ corta, tutto il complesso iter per consentire l’avvio dei lavori, che i residenti attendono con ansia, poiche’ ad ogni acquazzone erano costretti a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per liberare le loro abitazioni dall’acqua e dalla melma. “I residenti di via Tommasi – continua il consigliere Di Pino – si sentivano completamente abbandonati, tanto che quando li incontrai mi mostrarono una lettera che avevano scritto al prefetto, sottoponendo alla sua attenzione il problema degli allagamenti, che stava diventando una vera e propria emergenza di carattere igienico sanitario, poiché la melma che fuoriusciva dai tombini entrava dritta nelle loro case. E’ stato allora che, il 18 aprile del 2011, ho presentato un emendamento al bilancio, per inserire nel piano triennale delle opere pubbliche circa 400 mila euro da destinare al ripristino della rete fognaria, soprattutto in prossimita’ di via Tommasi, e ora a distanza di più di due anni i lavoro sono stati appaltati e presto partiranno, risolvendo quello che per i residenti stava diventando un incubo senza fine”.