“Abbiamo portato avanti – spiega il vicesindaco, Antonio De Marco – un lavoro meticoloso grazie ai numerosi incontri avuti con l’Ater e ascoltando le richieste di tanti cittadini in difficoltà che quotidianamente si recano in Comune per richiedere la possibilità di alloggiare in una casa popolare. Ci stiamo muovendo su più fronti in modo tale da porre rimedio ad un’emergenza che, in un momento socio-economico difficile come l’attuale, sta assumendo proporzioni davvero preoccupanti. Per quanto riguarda nello specifico il caso del cittadino accampato in macchina con la propria moglie dinanzi al Comune, nella giornata di ieri, martedì 22 maggio 2012 siamo riusciti a trovare una sistemazione, della durata temporale di sei mesi, presso una struttura ricettiva che lo ospiterà insieme alla moglie stessa. E’ evidente – continua il vicesindaco – che le case popolari di proprietà del Comune sono state assegnate a persone che ne avevano i requisiti. Comunque intensificheremo i controlli per verificare se ci sono persone che non hanno più i requisiti per risiedere in una casa popolare”.