Teramo, “Liberi e Uguali: “Veto su candidatura Giorgio Giannella”

Ultimo Aggiornamento: martedì, 30 Gennaio 2018 @ 14:02

Domani, alla Villa Filiani di Pineto alle 20.30, Luca Telese intervisterà il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

Intanto però questa mattina, in una conferenza nella quale sono intervenuti Stefano Ciccantelli (segretario provinciale SI Teramo), Ennio Chiavetta (capogruppo Bellante Bene Comune, già sindaco) e Giorgio Giannella (presidente provinciale ARCI Teramo) sono emersi particolari sulle candidature alle prossime politiche.

“Sinistra italiana nel lavoro di composizione delle liste ha sempre mantenuto un profilo unitario consapevole che tutte le sensibilità presenti in Liberi e Uguali avrebbero dovuto esprimere il meglio delle proprio risorse e figure – hanno detto – Oltre alla disponibilità di carattere regionale del consigliere Leandro Bracco come SI Teramo avevamo indicato in Giorgio Giannella, Marta Illuminati ed Ennio Chiavetta i profili giusti per ricercare consenso al di fuori del solito ceto politico. Il punto di caduta delle liste ha negato la possibilità di articolare un discorso ad ampio raggio e tra le dinamiche interne all’insegna di una presunta auto-sufficienza abbiamo riscontrato un veto politico in particolar modo sulla figura di Giorgio Giannella sul collegio uninominale, un’occasione mancata visto il profilo di apertura alla società che questa candidatura rappresentava”.

E ancora: “Noi crediamo fortemente nel progetto di Liberi e Uguali come soggetto indipendente della sinistra e sappiamo come si fanno le campagne elettorali all’insegna della credibilità e dell’autonomia, le figure che avevamo indicato hanno già dato prova di questa capacità a Teramo città, Pineto e Bellante. Il nostro non è un’appunto polemico all’insegna della rottura ma un atto politico a tutela del progetto e del futuro partito unico che auspichiamo ed è per questo che riteniamo opportuno interessare il partito nazionale (in primis il Segretario, nostro ospite domani sera) e chiediamo la possibilità di un tavolo di coordinamento per affrontare i nodi e scioglierli in tempi rapidissimi compatibili e funzionali alla campagna elettorale sulla base di precise garanzie per i percorsi futuri”.