Teramo, il PD a difesa di D’Alberto dopo gli attacchi di Altitonante e degli altri sindaci

“Restiamo esterrefatti nel leggere le sterili e bambinesche accuse contro il Sindaco di Teramo, reo a suo dire di esser andato a Montorio a sostenere la candidatura di Eleonora Magno in qualità di Presidente dell’ANCI Abruzzo”. A dirlo il presidente del Partito Democratico regionale, Manola Di Pasquale.

“Sterili polemiche, per nascondere una drammatica mancanza di idee e progetti sulla ricostruzione, perché Altitonante vive a Milano, non conosce Montorio, non sa nulla delle problematiche del doppio cratere 2009 e 2016, non conosce gli iter e le regole della ricostruzione, tant’è che il suo progetto per far rinascere Montorio, è solo un mucchio di promesse irrealizzabili, idee calate forse da qualche pensatore meneghino, che mal si sposano con la reale situazione del nostro territorio. Per non dire dell’insana di dose di cattiverie usate solo per mascherare la sua totale mancanza di visione progettuale e prospettica per il nostro territorio. Lasciano, poi, ancora più basiti le accuse riprese e lanciate da alcuni sindaci del centro-destra che, senza conoscere minimamente la situazione, hanno dimenticato il loro ruolo firmando un documento contro un altro sindaco”.
E ancora: “Tra essi, spiace constatare la presenza anche di sindaci di Italia Viva, alleati di governo e in molte realtà abruzzesi del Pd. Eppure, Italia Viva condivide e contribuisce al progetto di ricostruzione messo in campo dal centro sinistra, attraverso norme e finanziamento. Altitonante, ormai è chiaro, non parla di progetti e programmi, ma strumentalizza situazioni e ruoli per oscurare tutta la sua inadeguatezza e non conoscenza di questo territorio. Gli elettori, ormai, se ne sono accorti“.