Surroga in consiglio regionale con birra e porchetta. Astolfi replica e annuncia querele

Le dichiarazioni della Consigliere Regionale Sara Marcozzi del M5S, riguardanti una fantomatica festa con birra e porchetta per la surroga in Consiglio Regionale, Gabriele Astolfi intende smentire categoricamente questa notizia bollandola come fake news, parlando sia a titolo personale che come Commissario Provinciale di Forza Italia.

 

“Intendo smentire fortemente quanto riportato su alcune testate giornalistiche attraverso le dichiarazioni della Consigliere Regionale del M5S Sara Marcozzi, mai nessun manifesto era stato realizzato né immaginato, né tantomeno alcuna festa era stata organizzata. È evidentemente una fake news per vari motivi, innanzitutto perché è iniziato a girare solo due giorni dopo il Consiglio Regionale nel quale non si era nemmeno discusso della surroga, e mi sembra giusto sia stata rinviata la discussione in quanto in questo momento così delicato per il Paese è più importante parlare di questioni più rilevanti come la crisi per il Coronavirus. Non mi sarei aspettato che in questo periodo di estrema delicatezza una politica così navigata come Sara Marcozzi cavalcasse una fake news così evidente, non voglio nemmeno pensare che sia stata fatta ad arte ma mi auguro che sia solo una svista, anche per i contenuti del manifesto in quanto chi ha realizzato questo falso di cattivo gusto sembra avere poca dimestichezza con la terminologia perché nell’eventualità io diventerei il surrogante e non il surrogato.

 

Dispiace che in questo momento così delicato per la sanità, per l’economia, per il turismo e per il nostro Paese in generale, qualcuno invece di lavorare per il bene di tutti strumentalizzi una fake news così evidente denigrando il mio nome e quello di Forza Italia, qualcuno come il PD e il M5S che del poltronificio tra l’altro negli ultimi tempi sembrano rivelarsi dei luminari. Ora dobbiamo pensare a risolvere i problemi dell’Abruzzo e dell’Italia, di eventuali nomine e surroghe ci sarà tempo di parlarne se e quando sarà il caso. Chiedo scusa al Presidente Marsilio, al Senatore Pagano e all’Onorevole Martino, che come me sono diventati protagonisti inconsapevoli di questa fake news, naturalmente stanno lavorando come tutti gli Amministratori pubblici all’emergenza per il Coronavirus e non avrebbero mai dato l’assenso a festeggiare con la porchetta qualcosa che invece ha tutta l’aria di una porcata fatta da qualcuno per screditare.

 

Naturalmente mi sono già messo in moto coi miei legali per sporgere denuncia per ora verso ignoti contro chi ha messo in giro questa ignobile fake news, per risalire a chi l’ha effettivamente realizzata in questo momento in cui bisognerebbe pensare a problemi più seri. Auguro comunque alla Regione e al Presidente di Marsilio di continuare a lavorare bene e a prodigarsi come sta facendo per far sì che il problema del Coronavirus si smorzi al più presto.”