Silvi, bilancio di previsione in consiglio: “magro ma concreto”

Silvi. Il consiglio comunale di Silvi convocato dal presidente Antonio Gambacorta per lunedì 17 maggio esaminerà la proposta di Bilancio di previsione 2021/2023 adottata dalla giunta comunale.

“L’attuale situazione finanziaria del nostro Comune – ha detto il sindaco Andrea Scordella – ha imposto una brusca riduzione della spesa. Operazione questa che ha impegnato la giunta in un attento e deciso taglio delle risorse precedentemente assegnate ai vari capitoli di bilancio. Non è stato facile coniugare la diminuzione delle risorse realmente disponibili con le esigenze di una gestione amministrativa che assicurasse i servizi essenziali, la crescente richiesta di assistenza da parte di cittadini bisognosi di aiuto e, allo stesso tempo anche un recupero di circa 1.275.351 euro per coprire una tranche importante del disavanzo 2019”.

“E’ una proposta di bilancio lacrime e sangue – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Alessandro Valleriani – perché basato sull’imperativo categorico di ridurre in maniera significativa la spesa pubblica in un momento in cui alle aumentate esigenze di finanziamento, derivate anche dalla precaria situazione sanitaria ed economica, si registra una drastica diminuzione della previsione di entrate e la coraggiosa scelta dell’amministrazione di non appesantire le imposizioni tributarie. Ci auguriamo che il governo adotterà presto il Decreto Sostegni bis per consentirci un aggiornamento in aumento della previsione di spesa che destineremo soprattutto ai servizi essenziali che in autunno richiederanno una sicura implementazione delle risorse. La giunta ha lavorato con le forbici operando tagli trasversali che vanno da un settore all’altro del Comune, compreso quello del personale. Comunque – ha assicurato l’assessore al bilancio Valleriani – quello che portiamo all’approvazione del Consiglio comunale, è un bilancio certamente magro, ma di estrema concretezza e adeguata all’attuale situazione finanziaria. Di questo si sono detti convinti anche i membri del Collegio dei revisori dei Conti che hanno dato il loro placet alla nostra proposta di bilancio”.

Le previsioni generali delle entrate per l’anno in corso sono pari a 74.342.388 euro dei quali 12.058.711 euro derivate da entrate di natura tributaria, contributiva e perequativa e 10.687.572 euro da trasferimenti correnti. Di pari importo complessivo (€ 74.342.388) è la previsione di spesa nella quale spiccano i 26.123.723 euro per le spese correnti e 1.275.351 euro destinati al disavanzo di amministrazione.