Ricostruzione, emendamento destina 85 milioni nel cratere sismico

Teramo. “Abbiamo appena approvato all’unanimità in commissione Bilancio l’emendamento sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari che destinerà 85 milioni di euro alle zone colpite dal sisma 2016, tra cui l’Abruzzo e la provincia di Teramo” – dichiara il deputato Antonio Zennaro.

 

” Si tratta di una cifra importante frutto dei risparmi e dei tagli “anti-casta”, soldi che saranno utilizzati per la ricostruzione e per far ripartire il territorio.”

 

E’ di poche ore fa, infatti, il via libera della commissione Bilancio alla Camera alla manovra che assegna 85 milioni dei risparmi dell’ultimo anno di Montecitorio, al fondo per la ricostruzione dei comuni del Centro-Italia colpiti dal sisma 2016. Primo voto favorevole dopo tre giorni di lavori, l’approvazione della modifica normativa è stata accolta con un applauso in commissione.

 

“Con il taglio dei costi della politica e dei privilegi possiamo produrre risultati concreti, questo emendamento lo dimostra. Si tratta di una vittoria storica che porta la firma del Movimento 5 Stelle.” – conclude Zennaro, membro della commissione Bilancio.

 

Stefania Pezzopane (appropriazione indebita del M5S). Oggi è stato approvato in commissione Bilancio un importante emendamento, di cui sono firmataria per il Pd, che destina 85 milioni al fondo per la ricostruzione delle aree terremotate del Centro-Italia, compreso l’Abruzzo. Si tratta di un risultato molto positivo perché la proposta è stata sottoscritta e votata all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari e perché si tratta di risorse ricavate dai tagli e risparmi della Camera.

 

Non è una novità del M5s, ma è una straordinaria iniziativa di tutte le forze politiche approvata già nei tre anni precedenti. È davvero un bel segnale della vicinanza e dell’attenzione della politica per la rinascita dei territori e delle comunità colpite dal terremoto. Quindi è ancora più stridente la strumentale appropriazione indebita che stiamo vedendo in queste ore da parte dei cinquestelle, a partire dal vicepremier Di Maio.