Martinsicuro, rinegoziazione dei mutui. Città Attiva contesta le cifre: ci costerà 760mila euro in più

Martinsicuro. “Altro che risparmio! La rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti ci costerà 760mila euro di maggiori interessi passivi”.

 

L’associazione Città Attiva, che esprime tre consiglieri comunali a Martinsicuro, contesta i termini dell’operazione pianificata dalla giunta municipale che ha avviato l’inter per ristrutturare 34 mutui in essere, la cui scadenza ora è stata posticipata al 2043.

“Quando scriviamo tutti”,si legge in una nota, “lo scriviamo perchè sono stati rinegoziati anche mutui che avremmo estinto tra cinque anni ad un tasso dello 0,97%, spostando la scadenza al famigerato 2043 con un tasso più che raddoppiato.

Incredibile vero? La metà dei mutui è stata rinegoziata ad un tasso maggiore! Proprio come si addice al buon padre di famiglia.

La Giunta ha escogitato lo stratagemma dell’allungamento della durata per liberare liquidità nell’immediato, senza curarsi di quanto questo potesse costare alle generazioni future. Gravissimo. E, peggio ancora, la si vuol far passare come un’operazione con cui l’Ente addirittura risparmierebbe un milione di euro.

Riassumendo, con questa mossa l’Ente ha allungato il proprio indebitamento fino al 2043 e pagherà per questo circa 760 mila euro in più di interessi e qualcuno pensa anche di auto-promuoversi con foto ed articoli a 4 colonne.

”A proposito di proclami “controversi”, vogliamo chiedere all’assessore Tommolini”, si interrogano i rappresentanti di Città Attiva, “se ci conferma il titolo a quattro colonne di qualche tempo fa “sospese le tasse in scadenza da marzo a giugno” super pubblicizzato e condiviso su social e quotidiani. Assessore, possiamo stare tranquilli quindi? L’ IMU a Martinsicuro non si paga il 16 giugno?

Abbiamo il presentimento che anche qui… si è predicato bene ma razzolato male”.