Silvi, ancora riconoscimenti alla Mostra del Cinema di Venezia: premiato il regista Davide Lupinetti

Silvi. Il docufilm “Under The Water” del regista 26enne originario di Silvi Davide Lupinetti, ha vinto il primo premio nella sezione “Diversità come Valore” nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia.

 

Il lavoro, autoprodotto dalla casa di produzione abruzzese StoryRec, è stato girato nello slum di Korogocho, una delle tante baraccopoli di Nairobi, in Kenya e ha per protagonista Barak e i suoi compagni di scuola poco prima della pandemia da coronavirus. In otto minuti si racconta una giornata tipo in uno degli slum più poveri del terzo mondo. L’ambiente precario e la discarica di Dandora, che si trova proprio alle porte dello di Korogocho fanno da sfondo alla storia di questo ragazzo di soli 9 anni che nonostante la disabilità motoria riesce a vivere alla pari dei suoi compagni. Il docufilm di recente ha anche ottenuto il premio come miglior documentario al Napoli Nord Film Festival 2020.

Lupinetti a Venezia ha avuto anche modo di mostrare il suo corto “Nicola Zamuner: dalle Dolomiti a Venezia” dedicato al campione mondiale di canoa 2008 Nicola Zamuner, presentato in anteprima al Lido nello spazio della Regione Veneto e che è stato realizzato grazie alla Treviso Film Commission e finito di girare di recente, con l’obiettivo di raccontare l’impresa sportiva del campione trevigiano.

“Torno da Venezia con un carico di emozioni indescrivibili – commenta Lupinetti – il premio per il mio lavoro ‘Under The Water’ è per me un riconoscimento straordinario che condivido con la mia squadra: il fotoreporter Marco Cordone, lo sceneggiatore Pietro Albino Di Pasquale e Vincenzo D’Eugenio per il montaggio. Anche aver potuto presentare il lavoro su Nicola Zamuner in un contesto così prestigioso per me è stato importante e stimolante. Ringrazio quanti hanno reso possibile tutto questo e i miei collaboratori, spero di poter organizzare presto anche in Abruzzo la presentazione del mio lavoro. Molti ragazzi delle scuole della mia regione hanno donato fondi per far tornare a camminare il protagonista del lavoro, Barak, affetto da disabilità motoria, e anche i proventi del corto saranno destinati a questa finalità”.