Vaccini, Valle Castellana e Rocca Santa Maria saranno i primi comuni Covid free

Domenica 6 giugno, dalle ore 10:00 in poi, in piazza D’Annunzio nel cuore di Valle Castellana verranno svolti i vaccini per la fascia d’età dai 12 anni in su, ovvero per tutta quella fascia di popolazione finora non ricompresa nella campagna vaccinale.

Dalle 14:00 in poi i vaccini si terranno a Rocca Santa Maria, nella piazza del Municipio, con le stesse modalità.

“Siamo i primi comuni della provincia di Teramo a diventare “covid-free” in più, da settimane, registriamo zero casi – dichiarano i Sindaci di Valle Castellana, Camillo D’Angelo, e di Rocca Santa Maria, Lino Di Giuseppe – invitiamo tutta la popolazione interessata a venire a vaccinarsi in totale sicurezza e nel rispetto delle normative di contrasto al covid. Si tratta di una giornata importante per i nostri comuni che, in vista della definitiva partenza della stagione estiva e turistica, sancisce una simbolica rinascita per il questo comprensorio”.

I comuni interessati dal programma (che si esplicherà principalmente nella prossima settimana) della Asl di Teramo sono: Pietracamela, Fano Adriano, Castel Castagna, Rocca Santa Maria, Cortino, Arsita, Valle Castellana, Montefino, Castelli e Crognaleto.

“Parte della popolazione di questi centri è già immunizzata, mi riferisco agli ultraottantenni e ai fragili”, commenta il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, “ma ora il nostro obiettivo è vaccinare il resto della popolazione. Impiegheremo le nostre equipe, che hanno già dimostrato di avere grande professionalità anche nelle vaccinazioni sul territorio”. La Asl di Teramo dunque procederà in autonomia, con unità mobili: ha rinunciato alle squadre dell’esercito e dei carabinieri a favore della Asl dell’Aquila.

“Attribuiamo molta importanza a questo parte della campagna vaccinale: recarci nei piccoli comuni significa aiutare le zone dell’entroterra teramano, supportandole anche dal punto di vista turistico, visto che l’obiettivo è renderle Covid free, quindi sicure”, conclude il direttore generale Maurizio Di Giosia.