martedì, Ottobre 4, 2022
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Una nuova antenna a Cologna. Dopo Iliad arriva Vodafone che sceglie un sito al Paese

Cologna sembra essere l’area prediletta per le compagnie di telefonia mobile per l’installazione di ripetitori e antenne di ultima generazione.

La battaglia per evitare che la Iliad installi in pieno centro, su una proprietà privata, un’antenna alta 26 metri va avanti ma ecco che i colognesi sono ora costretti a fronteggiarne un’altra. Questa volta la zona è quella di Cologna Paese, sempre su un terreno privato.

In questi giorni agli uffici del Comune di Roseto è arrivata la documentazione con la quale la Vodafone fa sapere di avviare tutte le procedure per la sistemazione di una torre che dovrà ospitare i ripetitori. A differenza della Iliad, che ha scelto un’area attorno alla quale sono presenti abitazioni, attività agricole, negozi, la chiesa distante circa 400 metri, la scuola di via dei Campi, la Vodafone ha avviato una trattativa con il proprietario di un’area che si trova in aperta campagna, tra via San Marco e la Strata Provinciale 22e.

In zona comunque ci sono alcune abitazioni. Resta il fatto che l’assenza di un piano antenne, che avrebbe dovuto essere approvato già intorno alla metà degli anni Novanta pone l’attuale amministrazione in una posizione di difficoltà in quanto le compagnie telefoniche sono libere di contrattare con i privati per la scelta dei siti per la realizzazione di torri, solitamente alte 26 metri, per il posizionamento dei ripetitori.

Nel caso di Vodafone e del sito di Cologna Paese (a proposito, da queste parti esiste già un ripetitore) forse l’Ente potrebbe avere una maggiore forza di contrattazione per fare in modo che la compagnia di telefonia mobile possa trovare una soluzione alternativa, magari più decentrata rispetto all’area individuata, visto che in zona comunque ci sono delle abitazioni.

Intanto, per quanto riguarda l’antenna Iliad di Cologna Spiaggia, nonostante i tentativi fatti per impedire la realizzazione dei lavori, con diffida e raccolta firme, l’azienda dovrebbe iniziare a breve le prime opere per l’installazione del traliccio.

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