Teramo, si parla ancora dei gatti dell’ex manicomio. Rivoluzione Animalista: “Il sindaco deve chiarire”

“Rivoluzione Animalista sta seguendo con molta preoccupazione quanto sta accadendo nella città di Teramo, dove per giorni una colonia felina è rimasta praticamente intrappolata all’interno dell’ex manicomio, che sarà oggetto di lavori di ristrutturazione e che avrebbe comportato pertanto il trasferimento dei poveri micetti. Siamo di fronte a una vicenda dai contorni allarmanti e ambigui, su cui il sindaco Gianguido D’Alberto deve fare necessaria chiarezza, altrimenti saremmo nostro malgrado costretti a presentare un apposito esposto alla competente Procura della Repubblica”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Dal primo cittadino di Teramo, dunque, vorremmo sapere: il trasferimento della colonia felina è stata definitivamente completata? Sono state rispettate tutte le procedure, richieste dal caso? Dove sono stati portati i gattini? E’ vero che all’interno del complesso edilizio sono presenti altri gatti randagi? Inoltre, chiediamo con forza che i gatti vengano adeguatamente assistiti con cibo e acqua: cosa che peraltro dovrebbe fare il Comune, e che invece stanno espletando le volontarie tra mille difficoltà. E’ doveroso, infine, che l’amministrazione comunale comunichi ufficialmente cosa stia accadendo presso l’ex manicomio e riferisca sulla condizioni fisiche ed igieniche della colonia felina: il sindaco infatti è la prima autorità sanitaria e responsabile del benessere degli animali. Il partito Rivoluzione Animalista continuerà a seguire con attenzione la vicenda”.

Da ricordare che, sabato scorso, sindaco e Rettore hanno aperto le porte all’ex ospedale psichiatrico che diventerà la “Cittadella della cultura”, proprio per chiarire in merito alle polemiche intorno alla colonia felina presente.

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