Teramo, ricostruzione: assegnate nuove case Ater

È iniziata questa mattina la consegna delle nuove abitazioni Ater incluse nel secondo bando del Comune di Teramo.

Sono diciotto le famiglie assegnatarie, di cui sei oggi hanno già ricevuto le chiavi dei nuovi alloggi situati tra Piano della Lenta, San Nicolò e Sant’Atto.

Entro lunedì sarà completata l’intera consegna. Presenti questa mattina l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il sindaco Gianguido D’Alberto, il presidente Ater Maria Ceci e l’assessore comunale Martina Maranella.

L’acquisizione da parte dell’Ater di abitazioni per gli sfollati post-terremoto è avvenuta con fondi regionali tramite la Protezione Civile e, come ha spiegato il presidente Maria Ceci, si va anche verso un terzo bando per l’assegnazione.

Sono 61 gli edifici di proprietà dell’Ater danneggiati dal sisma e su alcuni sono stati avviati cantieri per la ricostruzione.

“Con la chiusura del secondo bando, è importante che le famiglie ritrovino una casa, soprattutto quelle che ancora vivevano in una situazione di precarietà o in condizioni difficili. Ma il nostro vero obiettivo, come attori della ricostruzione, è restituire ai cittadini ‘la proprio casa’, non genericamente ‘una casa’ – ha detto D’Alberto – Il vero tema continua pertanto ad essere quello della ricostruzione. Ecco perché è importante e significativo che proprio oggi in cui viene data risposta a tale situazione emergenziale, vi sia l’annuncio da parte del Commissario per la Ricostruzione Legnini delle due Ordinanze che interessano la nostra città: quella per gli edifici pubblici e quella che conferisce al Commissario pieni poteri in senso all’ATER, per accelerare il rientro”.

L’assessore Martina Maranella, dal canto suo conferma: “Partirà a breve una terza procedura per agevolare l’uscita dagli hotel dei terremotati e fornire una abitazione alle famiglie che ne hanno necessità, attraverso una manifestazione di interesse. Si prospettano tempi più rapidi, proprio in ragione della procedura prevista. L’auspicio è ancora che le case assegnate dal Comune e consegnate dall’ATER, non presentino situazioni problematiche, come accaduto in precedenza per alcune circostanze, e che gli assegnatari possano essere messi in condizione di averne la piena fruizione sin dal primo momento. Noi continuiamo a garantire la  massima collaborazione all’ATER anche per favorire questo”.