Teramo, presunte vaccinazioni a parenti: Fracassa chiede accertamenti

Teramo. Dopo la lettera aperta della lista Teramo 3.0 sulle presunte vaccinazioni a parenti di un consigliere comunale, Vincenzo Cipolletti, il sindaco Gianguido D’Alberto avrebbe affermato la necessità di una commissione di inchiesta che accerti l’eventualità di quanto denunciato.

“Convengo con il Sindaco D’Alberto che è necessario che vi sia chiarezza su quanto denunciato dalla lista Teramo 3.0, verità utile al buon nome dell’amministrazione che deve condannare chi avesse usato il ruolo pubblico per interessi privati e verità necessaria per chi, adombrato di un sì grave sospetto, ha diritto a esporre la Sua versione dei fatti”, dice Franco Fracassa, presidente della Commissione Controllo e Garanzia.

E aggiunge: “Caro sindaco, come Lei sa, vi è già un luogo in cui verificare ed accertare ed è la Commissione Controllo e Garanzia che ho l’onore di presiedere grazie al voto dei Colleghi Consiglieri. Pertanto Le anticipo che mi attiverò subito in sincrono con Lei per richiedere i documenti alla ASL di Teramo, (è notizia di stampa di una lettera dell’Assessore Regionale alla sanità in tal senso), ed organizzare eventualmente l’audizione del Collega per consentire allo stesso di offrire la Sua versione dei fatti nella sede istituzionale più propria”.