Teramo, partigiani uccisi: l’omaggio in piazza sant’Agostino

Teramo. Questa mattina in piazza Sant’Agostino si è reso omaggio ai tre ragazzi partigiani fucilati nel 1944, in memoria dei quali nella stessa piazza nel 2012 fu apposta una lapide commemorativa.

La cerimonia ha coinciso con il 77° anniversario del’eccidio; è stata organizzata dalla sezione ANPI di Teramo, presente il Presidente Antonio Topitti; dall’associazione Teramo Nostra con il Presidente Piero Chiarini e dal Comune di Teramo, che era rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale Alberto Melarangelo, dall’assessore Ilaria De Sanctis e del consigliere Tony Di Ovidio.

I tre giovani ricordati erano: Erminio Castelli, nato a Valle Castellana (TE), di 21 anni, Sergente degli Alpini; Elio De Cupis, (Medaglia D’Oro della Resistenza), nato ad Aggius (SS), 19 anni, Radiomontatore dell’Esercito; Sergio Gucchierato, nato a Mestre (VE) , 20 anni, Militare, reparto fanteria.

I tre partigiani, vennero arrestati nella zona di Montorio al Vomano; furono processati sommariamente dal Tribunale Straordinario Militare e detenuti nelle carceri giudiziarie di Sant’Agostino di Teramo (dove appunto, è stata apposta la lapide in memoria). Prelevati all’alba del 13 aprile 1944, dopo una notte di violenze e torture, furono condotti presso il cimitero di Cartecchio e fucilati alla schiena da un plotone fascista.

Omaggio di Rifondazione Comunista Teramo.È avvenuto, quindi può accadere di nuovo scriveva Primo Levi. Facendo tesoro di queste parole Rifondazione Comunista continuerà a vigliare perché la democrazia e la libertà conquistate con il sangue dai nostri gloriosi partigiani non siano mai date per scontate o acquisite una volta per tutte. Non dimentichiamo il sacrificio di tutte le vittime del nazi-fascismo e continueremo ad onorarne la memoria per trasmettere il loro esempio alle nuove generazioni, per renderle consapevoli degli atroci crimini e delle violenze compiute dalla dittatura mussoliniana affinché siano sempre attivi gli anticorpi contro ogni fascismo, racchiusi nella nostra Costituzione”, ha scritto in una nota Mirko De Berardinis, segretario cittadino PRC – SE Teramo.