Teramo, nuovo ecografo per la cardiologia dell’ospedale Mazzini

La Cardiologia dell’Ospedale di Teramo, stamattina, ha ricevuto un importante dono dalla Banca di Credito Cooperativo di Basciano, nella persona del suo Presidente Carlo Di Camillo che, a nome di tutto il CdA della Banca, ha consegnato nelle mani di Cosimo Napoletano, Direttore della Cardiologia e del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, un ecografo portatile di ultima generazione.

Una piccola cerimonia si è svolta in presenza del Direttore Generale della ASL Maurizio Di Giosia e del Dott. Domenico Lori, Direttore della U.O. Monitoraggio contratti di beni e servizi, che si è occupato della procedura d’acquisto, per ringraziare il Presidente e l’intero Consiglio di Amministrazione della Banca che hanno fortemente voluto investire la cospicua cifra di oltre 51.000 euro per l’acquisto del modernissimo ecografo da destinare alle aree Covid del Dipartimento di Cardiologia.

 “È un regalo prezioso – dice Napoletano – sia perché, essendo portatile e quindi piccolo e maneggevole, può essere spostato facilmente senza dover muovere i pazienti dal proprio letto di degenza, e sia perché, munito dello stesso potente software di apparecchiature già in possesso dei nostri Reparti, consente anche l’interscambiabilità delle sonde ecografiche già in nostra dotazione che, in certi casi, sono addirittura più costose dell’ecografo. È un macchinario decisamente sofisticato attraverso il quale si riesce anche a diagnosticare la polmonite interstiziale che colpisce molti malati di Covid-19”

Carlo Di Camillo nell’apporre, emozionato, la targa del dono della Banca sull’ecografo, dichiara: “La Banca di Credito Cooperativo di Basciano è una Banca relativamente giovane ma molto vivace e che mira soprattutto alla crescita del territorio in cui opera. Per questa ragione, non solo favorisce la concessione del credito alle persone più deboli, ma vuole partecipare a tutte le iniziative di carattere sociale della provincia teramana e, soprattutto in questo momento di grande difficoltà per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, non si poteva sottrarre  a quello che sentiamo come un dovere: stare a fianco della ASL, chiamata in primis a gestire la pandemia, ma anche a tutti coloro che sono stati colpiti dal Covid, sia dal punto di vista strettamente sanitario, che da quello economico e sociale.”

Infine, Maurizio Di Giosia: “Io sono commosso per tutti i doni che la ASL di Teramo ha ricevuto in questo periodo e oggi sono qui a ringraziare il Presidente Di Camillo e tutta la Banca per lo sforzo economico sostenuto che davvero dimostra vicinanza al territorio teramano e all’Azienda Sanitaria che mi onoro di dirigere. Sono certo che, tutti insieme, potremo presto liberarci di questo temibile virus e ripartire tutti con una rinnovata forza, dovuta anche ad una maggiore consapevolezza delle nostre fragilità.”