Teramo, corsa contro il tempo per la Coppa Interamnia

Sarà una corsa contro il tempo quella che attende gli organizzatori della 46esima edizione della Interamnia World Cup fino a giovedì 5 luglio, primo giorno della ormai celebre manifestazione.

Il sindaco Gianguido D’Alberto ha firmato infatti questa mattina l’ordinanza che consente alla Coppa di avere a disposizione le scuole comunali da adibire ad alloggi per gli atleti. Ma le scuole stesse sono ancora da sistemare e le prime squadre arriveranno già in giornata, quindi un grosso sforzo sarà compiuto dalla macchina organizzativa nelle prossime ore.

Dalla Provincia di Teramo invece si metteranno a disposizione due strutture al chiuso per consentire di poter disputare alcune gare.

“Il mio stato d’animo non è dei migliori – ha detto questa mattina il presidente Pier Luigi Montauti – Sono abituato ad affrontare grandi problemi ed abbiamo sempre vissuto momenti difficili, ma ora siamo in drammatico ritardo. Le elezioni ed il successivo ballottaggi hanno ritardato alcune operazioni, con il commissario Pizzi che non si è sentito di affrontare certe problematiche. C’è grande preoccupazione, ma speriamo di farcela”.

Presenti questa mattina anche il sindaco D’Alberto, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro, il consigliere federale Fabrizio Quaranta e Salvatore Florimbi, vice segretario generale della Camera di Commercio di Teramo.

Il primo cittadino, nello specifico, ha parlato della necessità di “rigenerare” la Coppa e di come il Comune debba fungere da anello di congiunzione nelle edizioni future. La manifestazione vivrà il suo momento clou con la parata inaugurale giovedì dalle 20.30, per concludersi poi mercoledì 11 luglio.

La grande novità di quest’anno è rappresentata dal ritorno delle squadre nazionali a Teramo, grazie all’opera del consigliere Quaranta, per anni uno dei pilastri nell’organizzazione della Coppa. A partecipare dal 6 al 8 luglio Italia, Grecia, Finlandia ed Israele con le selezioni giovanili e su un tappeto che sarà posato a piazza Martiri di proprietà della Federazione.

La Polonia sarà la delegazione più numerosa con 26 squadre e 473 persone. In totale parteciperanno 123 squadre di 33 nazioni, con quattro continenti rappresentati.