Teramo, accesso agli atti settore edilizia: “Ingegneri devono essere più precisi”

“Circa una settimana fa ci siamo permessi di sollecitare i Comuni della nostra Provincia di Teramo circa il disbrigo in tempi ragionevoli delle pratiche in oggetto, adempimenti necessari per rendere le asseverazioni di rito e consentire l’avvio delle lavorazioni connesse”.

A dirlo Agreppino Valente, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo.

“A questo nostro sollecito ha fatto seguito una utile interlocuzione con alcuni tecnici comunali, i quali hanno evidenziato che spesso le richieste avanzate dai professionisti sono carenti delle notizie utili a una celere e proficua ricerca di archivio. Ci preme, infine, segnalare l’esempio virtuoso dell’Archivio di Stato della Provincia di Teramo, dove sono depositate le pratiche edilizie del Comune di Teramo fino al 1972 e l’archivio storico del Genio Civile, struttura in cui l’accesso agli atti è pressoché immediato, con il rilascio delle copie richieste in tempo reale, pur con le difficoltà legate alle restrizioni dovute alla pandemia. Ci auguriamo che tutti i Comuni della provincia ne possano seguire l’esempio, che possano cogliere l’occasione per iniziare a digitalizzare l’archivio cartaceo e, nel contempo, a trasferire i dati in un Sistema Informativo Territoriale (SIT) che permetta in tempi brevissimi di conoscere tutti i dati relativi ad ogni singolo immobile”.