Sparatoria Colonnella, si cerca ancora il malvivente. Auto abbandonata ad Appignano

Colonnella. Si perdono al momento ad Appignano del Tronto le tracce dell’uomo che ieri mattina, a contrada Civita di Colonnella, per sottrarsi ad un controllo dei carabinieri, ha aperto il fuoco, ripetutamente, contro i carabinieri.

 

Nella località marchigiana, infatti, l’uomo (un 30enne di nazionalità albanese, con precedenti per droga, residente a San Benedetto del Tronto), ha abbandonato l’auto, una Mercedes, che aveva rapinato in mattinata, sempre a Colonnella, subito dopo essere fuggito a piedi. L’auto è stata trovata nel pomeriggio dai carabinieri (sulla vicenda indagano i carabinieri del reparto provinciale di Teramo, guidati dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie, e i colleghi di Ascoli Piceno), abbandonata ad Appignano. Le ricerche sono proseguite per tuttala giornata ma il malvivente, armato, è riuscito a far perdere le sue tracce.

Nel frattempo, durante la giornata è stata ascoltata la ragazza (di origini sudamericane) fermata dinanzi alla sala slot dei centri commerciali a Colonnella. La donna è stata poi rimessa in libertà e al momento non sembrano esserci collegamenti con rapine effettuate nelle sale slot della zona, tra tutte quella messa a segno una settimana fa a San Giovanni di Colonnella.

 

Dalla sala slot nella zona dei centro commerciali, poi,  è partito poi l’inseguimento che è culminato con il conflitto a fuoco. L’albanese poi ha abbandonato una Toyota con targhe camuffate ed ha proseguito la sua corsa piedi ed è ancora ricercato.