Silvi, nuove opere pubbliche: assicurato l’impegno del sottosegretario D’Annuntiis

Silvi. Questa mattina il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Umberto D’Annuntiis, dopo aver effettuato un sopralluogo al cantiere dei lavori per la difesa della costa, ha incontrato negli uffici tecnici comunali di Silvi il sindaco Andrea Scordella, l’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella e il dirigente dei servizi tecnici Nazareno Ferrante.

Nel corso dell’incontro gli amministratori comunali hanno presentato al sottosegretario D’Annuntiis il progetto preliminare del sottopasso carrabile, localizzato a nord del sottopasso pedonale RFI, che da piazzetta della Repubblica consentirà alle auto l’accesso dal lungomare alla SS 16 e viceversa. “L’eliminazione del passaggio a livello – ha detto l’assessore Lella – ha creato notevoli problemi al sistema viario cittadino, ai cittadini e ai turisti che sono costretti a percorrere fino a due chilometri in più per accedere alla SS 16 in un punto, oltretutto, strategico dove si trovano il parcheggio multipiano e la Chiesa parrocchiale dell’Assunta. Sin dai primi giorni dell’insediamento dell’attuale maggioranza – ha aggiunto l’assessore Lella – ci siamo posti il problema di cercare un rimedio al grave disagio causato dalla chiusura del sottopasso Romanelli, sostenuti anche da gruppi di cittadini riuniti in un comitato formatosi all’indomani dell’inaugurazione del sottopasso. Il nostro ufficio tecnico ha predisposto un progetto preliminare che ha due connotazioni fortemente positive: la prima è la grande utilità dell’opera che collegherà il lungomare, proprio al centro di Silvi, con la SS 16 capace di snellire notevolmente anche il traffico veicolare soprattutto estivo; la seconda – ha puntualizzato l’assessore Lella – è il non elevato costo dell’opera, previsto complessivamente in € 1.200.000”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Giancola Pamela ha illustrato al sottosegretario D’Annuntiis il progetto della passeggiata sul mare al di là delle case. “Si tratta di un’opera pubblica – ha detto l’assessore Giancola – che aggiungerà una nota caratteristica alla nostra città. Il percorso da realizzare in piena sintonia con i canoni del moderno ambientalismo, sarà in grado di dare una bella risposta a chi cerca l’impatto diretto con la natura e fare passeggiate serali in piena tranquillità. E’ anche – ha sottolineato l’assessore Giancola – un elegante modo di restituire ai cittadini la visione del mare coperto negli anni dai grandi edifici costruiti sull’arenile”.

“Nello scacchiere delle opere pubbliche ci siamo posti come obiettivi della nostra gestione amministrativa – ha detto il sindaco Scordella – quest’opera ha un posto di rilievo per i motivi espressi dai colleghi assessori. Silvi con la chiusura del sottopasso di Rampa Simoni Mariannina ha fatto un passo indietro nel cammino dell’adeguamento e della modernizzazione del sistema viario interno. Per ovviare a questo handicap la realizzazione di un sottopasso carrabile che colleghi il centro di Silvi diviso in due dalla ferrovia, rappresenta la soluzione ideale”.

Il sottosegretario Umberto D’Annuntiis ha condiviso l’utilità delle due proposte progettuali assicurando il suo interessamento per dare loro concreta attuazione. “Per una città importante come Silvi e per la sua grande valenza turistica – ha dichiarato Umberto D’Annuntiis – progettare e realizzare una infrastruttura strategica capace di eliminare grossi disagi al traffico interno e di ripristinare il collegamento anche veicolare del lato mare con quello collina del centro città è di vitale importanza. Così come sono importanti la passeggiata pedonale sulla spiaggia al di là delle case costruite sul lungomare e la ultimazione della pista ciclabile, i cui lavori sono in corso. Cercherò di portare avanti in Regione, con il presidente Marsilio e con la giunta regionale, le due iniziative, da aggiungere all’adeguamento del sottopasso Marcelli che consentirà l’accesso dei grandi mezzi di soccorso e di trasporto merci anche a nord di Silvi che oggi sono costretti a servirsi in entrata e uscita solo di quello di via Po’, all’estremo sud della città”.