Sant’Omero, ristrutturazione Santa Maria a Vico: opera ancora incompiuta

Sant’Omero. La ristrutturazione ancora incompiuta del complesso monumentale di Santa Maria Vico genera discussioni.

 

Ad accendere i riflettori sulla vicenda è il gruppo d minoranza Sant’Omero Futura che in una lunga nota ripercorre tutti i passaggi legati al percorso di ristrutturazione, avviato nel 2016 dopo che il Comune ottenne un finanziamento da 450mla euro attraverso i fondi Masterplan. ” I lavori”, puntualizza l’opposizione, ” avrebbero dovuto vedere la luce”, ma evidentemente non è cos’.

L’opposizione ricorda i vari passaggi legati agli incarichi affidati a professionisti per la progettazione esecutiva, direzione dei lavori e tutte le procedure del caso.

Lavori aggiudicati nel novembre del 2019 ad una ditta di Basciano, attraverso la centrale unica di committenza, che si sarebbero dovuto concludere entro 5 mesi.

“Ma al momento dell’inizio dei lavori si sono manifestate delle incongruenze tra il progetto e lo stato dei luoghi”, si legge nella nota, ” tali pare da generare le dimissioni dei due tecnici incaricati (Marini e Vitali, ndr)

Fin qui sono passati “solo” quattro anni e mezzo. Con determina del 22/12/2020 da parte del Responsabile dell’Area Tecnica si ha una presa d’atto delle dimissioni, avvenute il 24/07/2020, dei tecnici precedentemente incaricati, di conseguenza si è reso necessario procedere alla nomina di un nuovo direttore dei lavori provvedendo ad incaricare l’architetto Alessandro Laudadio, il tutto per un onorario di 22.066,65, oltre oneri contributivi per complessivi 27.998,16.

Tutto questo ci porta ad oggi 20 marzo 2021 e nulla di quanto previsto ha visto la sua concretizzazione, in quanto sembrerebbe che i lavori siano fermi e che si dovrà procedere ad una transazione bonaria con la ditta appaltatrice. Ma il tempo passa e si avvicina sempre più il rischio di veder definanziato il progetto per superata scadenza dei termini.

Ci auspichiamo che ciò non accada, ma dopo aver visto perdere un finanziamento importante quale la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e per il consolidamento del versante sud della strada comunale per Case Alte, a causa di un errore procedurale, nonostante i diversi tecnici interni ed esterni all’ufficio tecnico, non ci resta che sperare che ciò non si avveri”.