Sant’Omero, bollette non pagate: riconosciuto altro debito. Stoccate all’opposizione

Sant’Omero. Nell’ultimo consiglio dell’anno solare, il Comune di Sant’Omero riconosce un ulteriore debito fuori bilancio da 100mila euro (ridotto a 60mila) con la società Estra Energia per bollette dell’energia elettrica non pagate dall’Ente.

 

Si tratta di utenze relative agli anni tra il2011 e il 2014, già finite in precedenza agli onori della cronaca.

Ma a far notizia, forse, è anche l’atteggiamento che il gruppo di minoranza ha manifestato in consiglio comunale. C’è chi il debito, al pari del gruppo di maggioranza, lo ha riconosciuto, altri, invece, che non hanno fatto altrettanto. E questo aspetto è stato fatto notare, anche con una punta di sarcasmo, dai consiglieri di Sant’Omero che Vogliamo in una nota.

“Anni ruggenti in cui sembrava “normale” non pagare utenze”, si legge, “anni in cui il duo Pompizi-Di Sabatino amministrava con mano “allegra” senza pensare al domani economico e sociale della nostra Comunità.

Oggi la maggioranza ha votato la delibera che mette la parola fine a questo ennesimo debito del passato.

Ha votato a favore anche il capogruppo dell’opposizione Giorgio Di Sabatino riconoscendo, forse pentito, l’errore di quegli anni.

Meglio questa volta che nel 2014 quando non votò il proprio bilancio.

Spaccando la minoranza si sono astenuti Erika Celestini, Nadia Ciprietti ed Enrico Di Egidio: “noi non c’eravamo, non abbiamo nessuna idea del periodo amministrativo 2009/2014” è la motivazione del loro voto.

L’affondo politico. “Ci piacerebbe sapere se, quando hanno sposato il progetto “Sant’Omero Futura” di Giorgio Di Sabatino, conoscevano il passato finanziario del Comune”, si legge ancora.

“Oggi l’amministrazione è stata costretta a mettere nuovamente una toppa sui conti di un Comune ridotto a brandelli dal devastante passaggio di chi li aveva preceduti.

Stiamo, tuttavia, grazie soprattutto alla collaborazione dei cittadini, uscendo dalla fase più difficile del nostro percorso: avremo anni migliori”.