Roseto, ‘Oltre per il ben-essere’: torna il progetto di inclusione sociale per i ragazzi con disabilità FOTO

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 11 Giugno 2021 @ 16:11

Roseto degli Abruzzi. E’ stato presentato questa mattina, venerdì 11 giugno, il progetto dell’associazione di promozione sociale Oltre che opera sul territorio della provincia di Teramo per favorire l’inclusione sociale dei ragazzi diversamente abili attraverso lo sport.

Il progetto “Oltre per il ben-essere”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali della Regione Abruzzo, ha infatti l’obiettivo di promuovere lo sport come strumento di crescita sociale e integrazione territoriale delle persone disabili.

I ragazzi che si sono iscritti al progetto (ad oggi 35) potranno praticare, affiancati da uno staff qualificato, numerose attività sportive grazie alla preziosa collaborazione di diversi partner: l’istituto superiore “Moretti” di Roseto, l’Unione dei comuni Terre del sole, la cooperativa i Colori e le associazioni sportive territoriali Panthers Roseto per il basket, Atletica G Giulianova, il circolo tennis S. Lucia, Valle del Vomano calcio a 5 e Rosetana nuoto.

“Ringraziamo la Regione Abruzzo che per la seconda volta ha finanziato il nostro progetto che quest’anno si è arricchito di tante attività come le escursioni in montagna ed ha puntato maggiormente sulla salute e il benessere dei nostri ragazzi con la collaborazione di figure professionali quali la dietista Simona Ruggieri e lo psicologo Ennio Ferri”, ha detto il presidente Paolo Di Bonaventura dell’APS Oltre.

L’appello alle istituzioni

Il forte appello dell’associazione è stato rivolto alle istituzioni perchè, se il progetto non dovesse essere più finanziato, vorrebbe dire far perdere ai ragazzi diversamente abili della provincia di Teramo un’ottima occasione di crescita. “Chiediamo che la nostra attività diventi un servizio dell’Unione dei Comuni e quindi necessitiamo del supporto finanziario per dare continuità ad un progetto utile ai nostri ragazzi e anche al nostro territorio”, conclude il presidente Di Bonaventura.