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Roseto, manomette il braccialetto elettronico per tornare dalla ex. Estate sicura: controlli a tappeto sul litorale

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Ultimo Aggiornamento: sabato, 21 Agosto 2021 @ 14:10

Giulianova. Nell’ambito del protocollo “Estate sicura” promossa dal Comando Provinciale, i militari della Compagnia di Giulianova, nella nottata tra venerdì e sabato hanno arrestato tre persone e denunciate altre cinque durante un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati e che ha interessato, in particolare, i Comuni di Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina.

 

Il dispositivo attuato dai Carabinieri è stato realizzato con l’impiego di sette pattuglie composte da quindici militari che hanno effettuato numerosi interventi, soprattutto per liti animate, prevenendo  l’insorgere di vere e proprie risse.

 

In particolare ciò è avvenuto nel centro abitato di Silvi e nei pressi di via Ippolito Nievo, a Giulianova. Inoltre tre minori di Roseto degli Abruzzi sono stati sorpresi mentre si erano appartati sulla spiaggia di uno chalet per consumare sostanze stupefacenti, che sono state quindi sequestrate. Sempre a Roseto degli Abruzzi sono stati contravvenzionati per ubriachezza due giovani che stavano infastidendo i passanti nei pressi della locale stazione ferroviaria. Controlli a tappeto sono stati svolti sui soggetti in stato di restrizione domiciliare.

 

In tale contesto operativo, il fatto più inquietante è avvenuto a Roseto degli Abruzzi dove un uomo di ventiquattro anni socialmente pericoloso, che si trovava agli arresti domiciliari poiché aveva messo in atto, a partire dall’aprile scorso, una serie di comportamenti minacciosi, vessatori e violenti nei confronti della propria ex fidanzata di ventuno anni, provocandole anche delle lesioni fisiche, ha manomesso il braccialetto elettronico per recarsi nuovamente dalla giovane con intenzioni sicuramente non pacifiche. Nonostante ciò, il dispositivo elettronico, nonostante il suo grave danneggiamento, fortunatamente è entrato lo stesso in funzione ed ha determinato l’intervento immediato dei carabinieri di Roseto, che hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo in pochi minuti. All’arrivo dei militari quest’ultimo, che non aveva ancora fatto in tempo ad allontanarsi, si è giustificato dicendo che il braccialetto elettronico era rimasto danneggiato in seguito ad una sua caduta dalle scale di casa.

 

I militari dell’Arma lo hanno quindi fatto visitare dai sanitari del 118, che però hanno escluso qualsiasi lesione di tipo traumatico. Il rosetano è stato quindi arrestato per tentata evasione e, questa volta, condotto nel carcere di Vasto per evitare ulteriori situazioni di pericolo ai danni della sua ex compagna. Su un totale di ventisette soggetti in restrizione domiciliare controllati, oltre a quello di Roseto ne sono stati arrestati per evasione altri due: si tratta di un trentaseienne di Pineto e di un quarantenne di Cellino Attanasio. Quest’ultimo è stato trasferito presso il carcere di Rieti mentre il pinetese è stato ricondotto agli arresti domiciliari. Entrambi si sono giustificati riferendo ai militari di essere usciti di casa perché non sopportavano più il gran caldo di questi giorni.

 

Durante i controlli alla circolazione stradale effettuati lungo le principali arterie delle località balneari teramane sono state ottantasette persone, delle quali ne sono state denunciate tre: in particolare un cinquantacinquenne di Sant’Omero, poiché fermato a Giulianova nonostante fosse gravato da un foglio di via obbligatorio da quest’ultimo Comune; un teramano di trentasette anni, trovato alla guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti ed a cui è stata anche ritirata la patente di guida per essersi rifiutato di sottoporsi al prescritto accertamento tossicologico e, infine, un giuliese di trentuno anni, noto alle forze dell’ordine, che andava in escandescenza durante il controllo dei militari nei confronti dei quali rivolgeva offese e minacce.

 

Infine i carabinieri di Bisenti nella nottata hanno rinvenuto, nel cortile dell’abitazione di un cinquantatreenne di castiglione Messer Raimondo, un trattore ed una macchina trinciastocchi risultati rubati lo scorso 28 luglio da un’azienda agraria di Penne. L’uomo è stato quindi denunciato per furto aggravato ed i mezzi agricoli sono stati immediatamente restituiti al derubato.

 

Sotto il profilo dei controlli agli esercizi pubblici, ne sono stati controllati otto, tra bar e ristoranti. In totale sono stati verificati i green pass di sessantuno clienti senza riscontrare alcuna irregolarità, salvo in un caso dove in un bar di Giulianova lido è stato sanzionato un cliente che, al chiuso e senza che stesse consumando alcunché, al momento della verifica non indossava la prescritta mascherina.

 

 

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