Roseto, la Tari dopo giugno con l’approvazione del bilancio

Dopo Giulianova, anche a Roseto Tari sospesa. O meglio, mentre a Giulianova il sindaco Jwan Costantini ha deciso per la sospensione e per una rateizzazione che verrà programmata quando l’emergenza coronavirus sarà superata avendo già approvato il bilancio di previsione a fine 2019, a Roseto l’amministrazione locale non avendo ancora dato il via libera allo strumento finanziario di previsione, non ha quindi pertanto stabilito i termini di pagamento della tassa sui rifiuti.

Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha voluto quindi tranquillizzare le famiglie rosetane, i commercianti visto che era nata in queste ore una polemica sul fatto che a Giulianova si era deciso per la sospensione momentanea del versamento Tari, mentre nella Città delle Rose non si era ancora parlato della questione.

Insomma, non deve esserci alcuna preoccupazione, perché non sono stati decisi i tempi per il versamento non essendo stato ancora approvato il bilancio. Lo strumento finanziario dovrebbe essere discusso probabilmente a giugno se non addirittura a luglio quando, si spera, l’emergenza coronavirus sarà solo un brutto ricordo.

Nel frattempo il Comune avrà anche portato a termine l’operazione per la cessione ad una società di Pineto che opera nel settore immobiliare del terreno delle baracche, per un importo complessivo di oltre un milione e mezzo. Somma che dovrebbe essere quindi inserita in bilancio sanando il vecchio debito che ad oggi ammonta a circa un milione e 400mila euro.