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Roseto, chiude per Covid l’asilo nido Accolle: scoppia la polemica

Ultimo Aggiornamento: domenica, 16 Gennaio 2022 @ 23:02

Roseto. L’amministrazione comunale di Roseto ha preso atto dell’insorgenza di alcuni casi di positività nell’asilo nido Accolle e la decisione della cooperativa Leonardo che ha provveduto quindi alla sospensione delle attività a partire da domani 17 gennaio e per tutta la settimana.

Nella giornata di domani verranno eseguite le prime procedure di sanificazione. Nel frattempo in città i casi di Covid sono saliti a 1674.

Sulla vicenda si è scatenata la polemica, sollevata dalla Lega rosetana: “Si è rivelata giusta la civile protesta di tanti genitori di Roseto che alcuni giorni or sono hanno lamentato alla vigilia della riapertura degli istituti scolastici l’esclusione dallo screening dei bimbi che frequentano la scuola dell’infanzia. Infatti oggi l’amministrazione comunale ha dovuto prendere atto dell’insorgenza di alcuni casi di positività nell’asilo nido Accolle per cui è stata sospesa l’attività a partire da domani, 17 gennaio 2022 e per tutta la settimana. Mentre sempre da domani verranno eseguite le prime procedure di sanificazione”.

“Eppure sarebbe stato sufficiente – aggiunge – fare attività di testing anche nella scuola dell’infanzia come hanno provveduto a fare in altri centri della provincia di Teramo in cui vari Sindaci lo hanno fatto con spesa a carico dei comuni mentre Nugnes si è limitato a dichiarare che Asl e Regione non avevano previsto attività di testing in quanto i tamponi a disposizione non erano idonei per i bambini piccoli. Forse si riferivano a quei tipi di tamponi che avevano disponibili le Asl, mentre altri sindaci hanno provveduto allo screening con costi a carico dei comuni evidentemente rivolgendosi ad altri fornitori. E’ lecito domandarsi come sia possibile per un’amministrazione comunale non riuscire a trovare fondi per acquistare tamponi adatti ai bambini della scuola dell’infanzia da utilizzare per lo screening, quando invece riesce a trovare disponibilità economiche per altre cose come, ad esempio, per l’addetto alla comunicazione e il capo di gabinetto, a cui sono stati assegnati, oltre al trattamento economico, anche un trattamento accessorio di 286euro mensili per il primo e 413 mensili per il secondo, oppure per assumere altri due addetti alla segreteria, come si appresta a fare il Comune”.

“Chissà se domani il Sindaco Nugnes andrà davanti alla scuola dell’Accolle per farsi riprendere di nuovo a braccia larghe dal drone come ha fatto nella palestra della scuola F. Romani dopo lo screening effettuato nei giorni scorsi?”, conclude la Lega Roseto.

 

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