Roseto, Casa Civica propone un drive in per garantire l’attività culturale nell’era del CoVi19

E’ la proposta avanzata da Mario Nugnes e dai giovani di Casa Civica di Roseto. L’idea è quella di creare un’arena all’aperto che permetta la fruizione di spettacoli cinematografici e dal vivo, cioè in aree attrezzate per vedere film o spettacoli seduti all’interno della propria automobile, una modalità nata negli anni Sessanta che sta tornando di moda a causa del distanziamento sociale.

Le misure di sicurezza che saranno adottate per la fase post-emergenziale potrebbero infatti impedire ancora a lungo di creare assembramenti rendendo impossibile la realizzazione di spettacoli dal vivo, o la fruizione di film ed eventi culturali in luoghi chiusi. A livello nazionale molte associazioni si stanno muovendo proprio in questa direzione.

“Diverse città italiane stanno già individuando le aree più adatte per la realizzazione delle arene per drive-in”, si legge in una nota di Casa Civica, “A Roseto la proposta è stata formalizzata al Comune con una mozione a firma di Mario Nugnes, capogruppo di Abruzzo Civico in consiglio comunale. Si inserisce nella volontà di rilancio di Roseto e della sua vita culturale e turistica, l’emergenza non deve far perdere di vista il futuro e la ripresa che dovrà esserci, la città ha bisogno di uno spazio culturale fruibile rispettando sempre tutte le indicazioni di sicurezza che anche la fase 2 comporterà”.

Secondo Nugnes questo potrebbe essere un modo per rendere meno pesante la convivenza con questo nuovo virus nei prossimi mesi, e sarebbe inoltre una occasione per animare l’estate rosetana e offrire ai giovani una opportunità di svago e divertimento compatibile con la nuova ‘normalità’ a cui si sta andando incontro.

“La nostra richiesta all’amministrazione comunale – spiegano Mattia Narcisi e Stefano De Luca, del Gruppo Giovani Casa Civica – è quella di indire un bando che abbia lo scopo di concedere gratuitamente degli spazi, per il periodo estivo, dove poter realizzare dei drive drive-in, la cui gestione potrà essere assegnata ad associazioni del territorio. Nel bando in questione, si chiede al Comune di dare la possibilità alle associazioni di vendere spazi pubblicitari o comunque attuare strategie per autofinanziare il progetto e sfruttare i suddetti spazi anche per cercare di compensare le gravi perdite economiche subite dagli esercizi commerciali. L’obiettivo sarà quello di avere spazi a disposizione dove poter svolgere le attività del calendario estivo in totale sicurezza’’.