Ricostruzione, D’Alberto: “Incrementati del 50% il numero di tecnici destinati all’Abruzzo”

Il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e il Governatore della regione Abruzzo Marsilio hanno incontrato a Roma il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma Piero Farabollini ottenendo l’incremento del 50% delle unità da destinare all’Abruzzo, passando quindi da 20 a 30 tecnici.

 

Dopo tre ore di riunione D’Alberto ha riferito: “Si è chiusa con una intesa di massima positiva la cabina di coordinamento per la distribuzione delle 200 unità di personale tra le regioni del Cratere. Rispetto a quella che era la proposta base iniziale, il sottoscritto come sindaco di Teramo e delegato Anci insieme al presidente della Regione Abruzzo Marsilio e il direttore Rivera siamo riusciti a incrementare del 50% la quota delle risorse umane da destinare alla Regione, passando quindi dal 10% al 15% e quindi da 20 a 30 unità. Abbiamo fatto valere i numeri del terremoto e del cratere sismico del nostro territorio e della nostra regione, che sarebbe stata nuovamente penalizzata qualora si fosse rimasto con la quota del 10%”.

Ha continuato D’Alberto: “Il commissario adesso procederà all’emanazione di una apposita ordinanza e la settimana prossima si riunirà di nuovo il comitato istituzionale all’interno del quale si porranno le basi per decidere la ripartizione di queste unità di personale. Adesso dobbiamo far fruttare questo incremento di personale per cercare di far ripartire la ricostruzione. Questo è un tema che dovremmo porre al prossimo governo perché, come si è discusso oggi tra le quattro Regioni, 200 unità è un numero ridicolo che offende complessivamente ancora una volta il cratere sismico del centro Italia”.

 

“Si tratta di un’importante riconoscimento del fabbisogno che ha la Regione e del fatto che fino ad oggi fosse sottostimato il peso reale dei danni e delle reali necessità per garantire la ricostruzione abruzzese rispetto a Lazio, Umbria e Marche. A queste 30 unità se ne aggiungeranno anche altre 20, che verranno assunte grazie al recupero delle economie dei fondi non spesi negli anni passati. Anche qui siamo riusciti a recuperare, e non era scontato, risorse utili per garantire il funzionamento degli uffici. Entro 2/3 mesi, il tempo di fare le procedure di assunzione e di cominciare a formare il personale, l’Ufficio della Ricostruzione di Teramo vedrà di fatto più che raddoppiare il personale e la propria capacità di lavoro”, ha commentato a sua volta il Governatore Marco Marsilio.